Natale campano: San Gregorio Armeno e le Luci d'artista



Chi dice Natale, dice presepi e luminarie. E quale regione meglio della Campania riesce a declinare queste due tradizioni secolari in maniera straordinaria? I presepi di San Gregorio Armeno sono un grande classico natalizio (anche se la "strada dei pastori" è aperta tutto l'anno) mentre da qualche anno la vicina Salerno è un punto di riferimento per tutti gli amanti delle luci di Natale, con la manifestazione "Luci d'Artista".

Napoli contro Salerno, allora. Anzi, Napoli e Salerno, visto che le due città distano una cinquantina di chilometri e possono tranquillamente far parte della stessa gita. Di giorno si passeggia nel centro storico di Napoli, alla scoperta dei pastori dell'anno e la sera, con il buio, ci si sposta a Salerno e ci si lascia affascinare dalle luci.

 

 

 

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San Gregorio Armeno, la Patria del presepe (tradizionale e non)

Andare a Napoli e non fare una passeggiata tra gli stretti vicoli di San Gregorio Armeno è un po' come non visitare il Colosseo a Roma, oppure non mangiare il fish&chips a Londra. Questa zona della città, posta in posizione rientrante rispetto agli sfavillanti panorami di Chiaia e Posillipo, raccoglie la tradizione e il folklore che sono tipici della popolazione partenopea, in un costante flusso di visitatori e locali che spesso, nel giorno dell'Immacolata e nelle domeniche prossime al Natale, può risultare quasi "asfissiante" per la folla presente, ma che in fondo costituisce la bellezza intrinseca del luogo. A San Gregorio Armeno, lo scorso 8 novembre, il sindaco Luigi De Magistris ha dato il via all'accensione delle Luminarie, che faranno risplendere questa zona e Via dei Tribunali fino al 6 gennaio 2015, e che dal prossimo fine settimana saranno integrate dal mercato natalizio tradiizonale. Tra una bottega e l'altra che vi offrirà statuine tradizionali della Sacra Famiglia e profane dei vari calciatori, politici e attori di turno (come rinunciare a mettere nel proprio presepe l'immagine di Renzi o di Belen Rodriguez, del resto?), fermatevi a gustare un trancio di pizza margherita, un babà o un caffè, e assaporate quella convivialità e quell'accoglienza che fa di Napoli una meta per tutti i gusti e per tutte le stagioni.

 

Luci d'Artista, Salerno si fa (ancor più) bella

Si sono accese venerdì 7 novembre, alla presenza del sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, le Luci d'artista della città, la maggiore attrazione salernitana durante il periodo di Natale. Il tema scelto per quest'anno (la kermesse si concluderà, a onor del vero, a fine gennaio 2015) è L'Aurora Boreale - Sole, fiabe e nevi, a voler dipingere la tavolozza cittadina con i colori delle grandi favole per bambini e ragazzi, un mondo di luci e colori, di suoni e bagliori luminosi che distolgano lo sguardo dal periodo buio e difficile e gettino una luce di speranza per l'anno che verrà. Le Luci d'artista di Salerno impongono modifiche anche significative, durante i mesi di novembre, dicembre e gennaio, alla mobilità interna alla città, pubblica e privata, ma al contempo lasciano maggiore spazio e libertà al visitatore, che può passeggiare per le strade, le piazze e i quartieri e lasciare che figure di angeli, alberi, archi e caravelle seducano lo sguardo e illuminino la mente. In particolare, la mostra di luci si divide in quattro macro-zone: Villa comunale, con la tematica Cenerentola e Peter Pan (per bambini); Via e Piazza Duomo, dedicati agli Angeli e alle nebulose;  Corso Vittorio Emanuele, dedicato all'Aurora boreale e dotato di effetti speciali; Piazza Mons.Grasso, infine, con i Cristalli di ghiaccio e l'Orsa tra i ghiacci.

Vincenzo De Luca
Vincenzo De Luca