Il "Capodanno lungo" di Rimini



Rimini è la meta estiva per eccellenza, dove trascorrere una vacanza all'insegna del relax, della vita notturna, della fantastica gastronomia locale e delle tantissime attrazioni che si trovano in spiaggia e nei dintorni.

Perché, però, non tenere a mente Rimini anche per festeggiare l'arrivo del 2015, in un Capodanno fatto di concerti, eventi e tantissimo altro ancora? Questo è lo spirito che anima il Capodanno più lungo del mondo, che quest'anno permetterà a riminesi, romagnoli e turisti vari di scoprire un'offerta di intrattenimento pubblico che partirà a metà dicembre e si concluderà solo a fine gennaio, per un Capodanno davvero, davvero lunghissimo.

 

 

L'evento principe del Capodanno "lungo" riminese sarà il grande concerto della notte di San Silvestro, quando ad esibirsi sul mega palco di Piazza Fellini saliranno Max Gazzè, Daniele Silvestri e Niccolò Fabi, che già da qualche mese stanno collaborando a un progetto artistico e musicale unitario, mescolando stili e voci differenti in un melange che ha già registrato molte presenze negli scorsi concerti in giro per l'Italia.

La festa comincia, come già accennato, molto prima, con gli eventi del Natale: si parte dal centrale Arco di Augusto, intorno al quale è stata allestita quest'anno la Rimini Christmas Square, dove si potranno visitare i mercatini tradizionali, e divertirsi tra la pista di pattinaggio e lo scivolo ghiacciato, magari gustando una bevanda calda o scoprendo un centro storico spesso poco considerato.

Bellissimi anche i presepi in spiaggia, magari da visitare facendo un bagno fuori stagione per celebrare il 2015 che giunge, e il Borgo Natale di Ponte Tiberio, dove si potranno scoprire tante idee regalo solidali. Sempre nel centro storico, e più precisamente nel Complesso degli Agostiniani, spazio agli eventi culturali e musicali "Il ritmo del barrio" e "Fulgor per una notte", che illumineranno l'ultima notte del 2014, mentre il giorno successivo il Teatro dell'Opera eseguirà il Nabucco di Giuseppe Verdi, in un richiamo alla tradizione che sarà il primo dei tanti appuntamenti previsti per gennaio.