Pasqua 2015 in Terra Santa



La Pasqua 2015 cadrà quest'anno il 5 aprile, ma i riti della Quaresima prenderanno il via il 18 febbraio, con il Mercoledì delle Ceneri. In molti, durante queste settimane, sentono l'esigenza di un ritorno e un recupero spirituali, e spesso anche di visitare i luoghi nei quali è più forte e radicata la tradizione cristiano-cattolica.

Una idea "turistica", ma che unisca anche il senso devozionale e del culto, per trascorrere alcuni giorni diversi durante la Pasqua 2015, può essere quello di visitare la Terra Santa, i luoghi cioè nei quali è nato, vissuto e morto Gesù, proprio in quel periodo dell'anno nel quale si ricorda la sua morte e resurrezione, secondo una memoria storica che fissa nella città di Gerusalemme i suoi ultimi giorni di vita terrena. La capitale di Israele, per questo, proprio nel periodo pre-pasquale si affolla di turisti che vogliono ripercorrere le strade di Cristo.

Noi di Vita da Turista vogliamo proporvi alcune informazioni, che speriamo siano d'aiuto, per aiutarvi nel vostro viaggio della Pasqua 2015 in Terra Santa, soprattutto per quanto riguarda la logistica, gli spostamenti e le informazioni di sicurezza, che possono risultare utili qualora decidiate di visitare la zona autonomamente, non affidandovi cioè ai viaggi organizzati che vengono organizzati dall'Opera Romana Pellegrinaggi, dall'Unitalsi o dalle varie agenzie di viaggio private.

 

 

Come arrivare

Con l'avvento delle compagnie low-cost, anche Israele ha visto incrementare i flussi in entrata e in uscita via aereo. Easyjet, ad esempio, collega con cadenza quotidiana Roma e Milano con Tel Aviv, il cui aeroporto Ben Gurion serve anche Gerusalemme, data la distanza piuttosto ridotta (48 chilometri). Per chi preferisce volare con la compagnia di bandiera, anche Alitalia permette gli stessi collegamenti. Per recarsi in Israele è richiesto il passaporto, con validità residua di almeno sei mesi, ma non il visto, se il soggiorno è a carattere esclusivamente turistico e inferiore ai 90 giorni. I collegamenti tra Tel Aviv, l'aeroporto e Gerusalemme avvengono sia via treno che in autostrada, percorsa da autobus o taxi a seconda della scelta del viaggiatore.

 

Dove alloggiare

Gerusalemme è una città turistica, come già abbiamo accennato, e per questo anche la presenza di strutture ricettive è adeguata alle esigenze dei visitatori. Vi sono, infatti, oltre un centinaio di hotel che coprono diverse fasce di qualità e prezzo, con costi che variano generalmente dagli 80 ai 150 euro per notte, se si escludono le strutture lusso ed extra-lusso, i cui prezzi (peraltro simili a quelli di qualsiasi capitale occidentale) possono superare i 300 euro a notte. Aspettatevi, durante il periodo di Pasqua 2015, aumenti dei prezzi giustificati dal periodo di alta affluenza.

 

Cosa visitare

Dal Muro del Pianto (uno dei muri perimetrali del Grande Tempio distrutto dall'imperatore Tito nel 70 dopo Cristo) alla Basilica del Santo Sepolcro, la chiesa sorta sul luogo ove la tradizione vuole che il corpo di Cristo sia stato posto dopo la crocifissione, Gerusalemme è detta "la città delle tre religioni", perché proprio entro le sue mura si concentrano i luoghi sacri più importanti di Cristianesimo, Ebraismo e Islam. Uscendo dalla città, poi, si può visitare l'Orto dei Getsemani, mentre nella periferia della città è da consigliare una visita alla Sinagoga italiana e Museo dell'arte ebraica. Superando il confine con la Palestina, si può raggiungere la città di Betlemme, dove Gesù nacque, e nella quale è visitabile la bellissima Basilica della Natività, sito UNESCO dal 2012, mentre nel nord di Israele si trova Nazareth, città dalla quale provenivano Maria e Giuseppe, e nella quale si trova l'iconica Fontana della Vergine, risalente al I secolo dopo Cristo.

 

Informazioni e sicurezza

Nonostante i non occasionali conflitti tra Israele e Palestina, con coinvolgimento della Striscia di Gaza e degli insediamenti palestinesi a Gerusalemme Est, lo Stato israeliano è dotato di un esercito e una forza di polizia assolutamente efficienti e, qualora non vi siano tensioni in corso, visitare Gerusalemme e le altre mete della Terra Santa può rivelarsi un'esperienza tutto sommato tranquilla e senza problemi. La situazione sanitaria è complessivamente buona, con ottimi ospedali, mentre per quanto riguarda le vaccinazioni è consigliabile quella contro il polio virus. Viene poi consigliato di consumare acqua minerali e cibi lavati e cotti, come misura precauzionale, ma che si applica sostanzialmente ovunque.