Voli cancellati, la to-do list delle soluzioni



Voli cancellati. Due parole che possono gettare nel panico anche il turista più navigato, l'appassionato di aerei ed aeroporti, la coppia in vacanza o la famiglia di ritorno dal villaggio vacanze all'ultimo giorno di ferie. Vuoi per maltempo, per problemi della compagnia aerea o in caso di sciopero, i voli cancellati rappresentano un intoppo che però non deve spaventarci, perché sono possibili molte soluzioni per proseguire con il proprio viaggio o anche solo per ingannare il tempo di attesa.


 

Se vi trovate in uno dei paesi dell'Unione Europea e siete "vittime" di voli cancellati, potete già tirare il fiato: la Rete europea dei consumatori, un organismo interno alla Commissione europea, ha già da tempo messo in atto delle linee guida alle quali tutte le linee aeree operanti sul suolo comunitario devono attenersi. In caso di voli cancellati, infatti, la ECC prevede che il passeggero possa scegliere se essere rimborsato dell'intero costo del biglietto o essere riprotetto, ovvero ricevere un biglietto di pari valore per il primo volo utile disponibile, almeno che non si tratti di circostanze eccezionali (problemi ambientali, ad esempio). 

Se i voli cancellati, come già detto, sono a problemi imputabili alla compagnia aerea, o comunque vi impediscano di prendere quel volo che avevate prenotato, potreste dover attendere molto tempo prima di tornare a casa. Ecco dunque alcuni consigli utili su come farvi trovare preparati in evenienze simili.

 

Cercate un altro volo

Skyscanner, FlightStats, sono tanti i siti che vi permettono di capire, in tempo pressoché reale, se per rispondere ai voli cancellati c'è un volo disponibile per la vostra stessa destinazione. Acquistando il biglietto, verrete poi rimborsati del volo cancellato successivamente, così da coprire i costi improvvisi del nuovo biglietto

 

Noleggiate un automobile

Se la vostra destinazione finale non è eccessivamente lontana, potreste voler fuggire dai voli cancellati e optare per un mezzo diverso. Rivolgetevi ai desk delle compagnie di autonoleggio che spesso si trovano negli aeroporti (AVIS, Europcar e Sixt solo per citarne alcuni), e cercate una vettura che possa riportarvi con facilità e rapidità a casa (stesso discorso si applica al treno, certo un mezzo meno rapido dell'aereo, ma sicuramente valido in caso di impedimento al volo per condizioni meteo avverse).

 

Prenotate una camera d'albergo

Avete parlato con la vostra compagnia, che si è scusata per i voli cancellati, ma dovete arrendervi all'idea di partire il giorno dopo. Nessun problema: quasi tutti i maggiori aeroporti, nelle immediate vicinanze, sono dotati di ottimi hotel nei quali potrete trascorrere un'ulteriore notte di vacanza. In alternativa, alcuni scali dispongono di "lounge", zone riservate per il pernottamento, e in ogni caso permettono ai passeggeri, in casi straordinari, di dormire nelle sale di attesa. 

 

Rilassatevi, e aspettate!

Esaurite tutte le formalità, non vi rimane che... beh, mettervi l'anima in pace e aspettare. Approfittate di questi momenti per assaporare la "vita aeroportuale": camminate tra le zone shopping, che spesso offrono prodotti di alta qualità a prezzi contenuti, ed esentasse, mangiate un boccone in uno dei tanti bar-ristoranti, e rimanete in contatto con amici e parenti sfruttando le zone WiFi, quest'ultime meno diffuse (e a volte a pagamento), ma disponibili gratuitamente nei grandi aeroporti internazionali. E chissà, magari sui voli cancellati c'è anche qualcuno che conoscete o con il quale intrattenere una chiacchierata!