AAA: Attenti Agli Alberghi!



La prenotazione “fai da te” di viaggi, pacchetti e voli è un fenomeno sempre più comune, si sa. Di siti specializzati, poi, ce n'è l’imbarazzo della scelta. E allora dove e qual è il problema? La spersonalizzazione.

Una volta avevamo il nostro tour operator, la nostra guida turista, il nostro signore alla reception dell’albergo. Oggi tutto questo sta (se non lo è già stato) per esser sostituito da siti dall’aspetto più o meno friendly. Il rischio in tutto ciò sta nelle possibili insidie che si nascondono dietro questi “non volti”. Proviamo a fare qualche esempio, dei più classici e possibile che vi potrebbe capitare in albergo.

 

 

Wi-fi gratuito? Sì grazie

Quella del wi-fi è diventata ormai una delle più grandi “battaglie” turistiche degli ultimi anni. Quante volte vi è capitato di entrare in un hotel di super lusso, marmi alle pareti, radica di noce sul pavimento e chi più ne ha più ne metta, ma: il servizio internet è a pagamento. Oppure può capitarvi di peggio, e in questo caso dovrete fare molta attenzione. Entrate nella vostra camera, accendete il vostro smartphone e cercate una rete disponibile. Ecco qui che vi compare la prima rete aperta, che voi pensate essere la rete dell’hotel e invece no: attenzione a questo punto a qualsiasi cosa possa compromettere la vostra realtà virtuale, e parliamo di pagamenti con carte di credito, accesso a siti che richiedono specifiche credenziali, etc. Una struttura seria deve fornire indirizzo e chiave di rete insieme alle chiavi della stanza.

 

La reception fantasma

Arrivate in hotel, stanchi e provati da un lungo viaggio e non vedete l’ora di mollare le valigie nella vostra stanza e partire alla scoperta della città. Alla reception sono super veloci, vi danno le chiavi e vi dicono che per tutto il resto (pagamenti, documenti etc), potrete pensarci una volta arrivati in camera. Dopo qualche minuto che vi siete accomodati nel vostro nuovo ambiente ecco che vi chiama il portiere e vi dice che la transazione non è andata a buon fine e che sarebbe il caso di comunicare nuovamente i dati. A questo punto vi verrà chiesto gentilmente di non muovervi dal vostro relax e che potrete fare tutto dalla vostra camera. Ebbene: scomodatevi. La richiesta di comunicazione di dati sensibili via telefono è un fatto che qualsiasi struttura che si rispetti non dovrebbe mai richiedere. Attenzione, qualcuno dall’altro capo del telefono potrebbe essere in attento ascolto.

 

Fame "pilotata"

E’ un fatto di marketing internazionale: la lista delle attrazioni, degli hotel e di ogni altra cosa nelle vicinanze. Non è un’usanza che deve esser condannata. Ma non fatevi vincere dalla fame e dalla stanchezza. Tra i volantini dei ristoranti, del cibo take away potrebbe esserci quello fantasma, quello che vi fa fare il pagamento on line e che sarà superiore, e di molto, alla cifra indicata e voi rimarrete a pancia vuota. Mai, in vacanza, pensare che il vostro albergo sia il “deus ex machina” che pensa e vigila su tutto. Occhi ben aperti, soprattutto perché il rischio è quello di ritrovarvi con la prepagata scarica e la pancia vuota.