Idee per viaggiare da soli



Il lavoro vi rende nervosi e stressati, la vostra combriccola di amici vi annoia e siete stanchi dei pranzi forzati con la famiglia, anche quando il vostro desiderio più recondito sarebbe quello di respirare aria pura e limpida, lontani da tutto e tutti? Allora, viaggiare da soli potrebbe essere la soluzione migliore.

I viaggi in solitaria, infatti, garantiscono - a patto di non essere spaventati dall'idea di incamminarsi tra strade e sentieri anche lontani senza alcuna compagnia se non quella del nostro mega-zaino - un'esperienza assolutamente bellissima, che ci permetterà di rientrare in contatto con noi stessi, oltre a scoprire luoghi magnifici.

 

 

Giappone

Meta moderna e avanzatissima, ma anche tradizionale e tradizionalista, il Giappone è uno dei paesi che meglio si presta per un tour on the road in solitaria. Viaggiare da soli in Giappone, magari seguendo un percordo nord-sud o viceversa. Partite da Kagoshima, armati di un bagaglio efficiente che includa abiti da usare "a strati", dotazioni di sicurezza, medicine e una buona mappa del paese, e dirigetevi verso Fukuoka, prima di lasciare l'isola di Kyushu verso quella di Honshu, la più grande, dove si trovano, procedendo dal meridione al settentrione, Hiroshima, Osaka, Nagoya, Yokohama e la capitale Tokyo. Visitate anche Sendai e Aomori, prima di imbarcarvi verso Hokkaido, la più settentrionale delle isole giapponesi. Qui potrete scoprire le bellezze naturali dell'isola, fermarvi a Sapporo e concludere il vostro viaggio a Capo Soya, il punto più a nord del Giappone, una sorta di Capo Nord in versione orientale.

 

Australia

Forse il viaggio più "estremo" tra quelli proposti, il tour dell'Australia è uno dei più gettonati per coloro che vogliono viaggiare da soli. Noi di Vita da Turista vogliamo "evitarvi" la faticosa e poco consigliabile traversata nord-sud passando per il deserto e Alice Springs, non perché priva di fascino, tutt'altro, ma perché vogliamo focalizzare l'attenzione e lo sguardo su una rotta che tocchi l'oceano e le città più importanti. Giunti in aereo (da Dubai o Singapore, a seconda delle scelte) a Perth, avamposto dei viaggi nello Stato-continente, si parte (dotati di moto o automobile, la percorrenza a piedi è sicuramente da sconsigliare per le enormi distanze da percorrere) diretti verso est, passando per le belle riserve naturali di Nullarbor e Yellabinna, e giungendo dopo un migliaio di chilometri ad Adelaide, posta sull'oceano e di fronte la Kangaroo Island. Passando per l'entroterra si giunge a Melbourne, una delle città più grandi e vive dell'Australia, "capitale morale" della città, per poi virare a nord e dirigersi verso quella reale, Canberra, e subito dopo a Sydney. Il viaggio si conclude infine a Brisbane, dopo 5.500 km circa, in un percorso sicuramente affascinante e da scoprire.

 

Thailandia

Ispirandoci al tour che i nostri amici di Sognando la Thailandia hanno appena terminato, possiamo pensare di viaggiare da soli in questo paese del sud-est asiatico che è particolarmente adatto ai viaggi on the road. Qui, però, non ci sono rotte precise o indicazioni che meritano di essere consigliate più di altre, ma solo la fantasia e le idee che balenano nella vostra mente. Generalmente si parte dalla capitale Bangkok, posta al centro-sud del paese, ma nulla vi vieta di iniziare da Phuket, nell'estremo meridione, e risalire la Thailandia verso Tak e Chiang Mai, per poi virare a est verso l'Udon Thani e il Surin, tra paesaggi assolutamente incantevoli e una natura magica. Il pregio della Thailandia non è solo l'economicità dei luoghi, degli alloggi (ma tanti locali sono pronti ad ospitarvi anche a costo zero) e della gastronomia locale, ricca e variegata, ma anche la libertà che ispira e il sentimento che produce negli occhi dei visitatori.

 

Stati Uniti

Route 66? Sì, ma non solo. Quasi un cliché, il viaggiare da soli negli Stati Uniti d'America è l'esperienza più bella per chi vuole scoprire panorami apparentemente lontanissimi, mari e montagne, deserti e parchi naturali vasti come tutta l'Italia (o anche di più). Gli USA possono essere percorsi in tutti i versi, ma certo il viaggio classico è da est ad ovest, seguendo le orme dei pionieri. Fissata New York (o Washington, o anche Boston) come città di partenza, si possono seguire tre direttrici: quella settentrionale, quella centrale e quella meridionale. Viaggiando verso nord si può ammirare la zona più verde d'America, passando per le cascate del Niagara e toccando città storiche come Detroit e Chicago, toccando Minneapolis e poi immergersi tra Montana e Washington prima di arrivare a Portland e Seattle, avamposti del nord USA. Al centro si può scoprire la tradizione maggiore e lo "zoccolo" americano, tra St. Louis e Kansas City, deviando poi per Denver e Las Vegas in direzione California. Al sud, invece, terra di contrasti e contaminazioni etniche, ma anche della magnifica musica country (il Tennessee e Nashville sono tappe obbligatorie per gli amanti del genere) si possono toccare Atlanta, Dallas e Albuquerque, prima di ricongiungersi al sentiero centrale e fermarsi a San Francisco, la città libera e multietnica, e Los Angeles, casa delle star hollywoodiane.