Tutti i Capodanno del mondo



Capodanno nel mondo, all'insegna di particolarità e stranezze che rendono la celebrazione dell'anno nuovo un rituale foriero di "follie", ma anche di allegri e divertenti rituali che ci fanno dimenticare le ristrettezze dell'anno vecchio e guardare con maggiore speranza a quello entrante.

Ecco allora un viaggio tra le celebrazioni di Capodanno più curiose, strane ed eccessive che segneranno il passaggio tra 2014 e 2015. Pronti a festeggiare?

 

 

 

New York

Non potevamo partire che con la Grande Mela. Ognuno nella sua vita ha visto almeno una volta, la scena di un film ambientato a Times Square alle 23.59 (sì, ma del 3 dicembre). E chi ha avuto la fortuna di prender parte a quei momenti vi può dire che è andata esattamente così. Tutto il mondo sembra riunirsi a Times Square durante la notte che annuncia il nuovo anno. Ma la città americana, si sa, è terra dalle mille scelte, per cui, per i poco timorosi, c’è anche un programma a dir poco alternativo. A Voney Coney Island, per esempio, il nuovo anno si saluta bagni e feste nell'Atlantico per il nuovo anno, al Coney Island Polar Bear's Club. Ma non finisce qui. A New York va di moda anche una più classica parata: tra le più originali e solorate senza dubbio la Persian Parade, nata per celebrare il Nowruz, il nuovo anno.

 

Europa

Anche nel vecchio continente il nuovo anno si saluta a suon di bagni i acqua, meglio ancora se fredda. A Venezia ogni anno il gruppo degli “ibernisti” (si, si chiama proprio così), il primo gennaio fa un bagno nelle acque del Lido. Li seguono i cugini alla lontana di Edimburgo, in Scozia. Prima si corre la Fun Run sulla Royal Mile, poi si nuota nel ghiacciatissimo River Forth, e si finisce con un concerto al K T Tunstall. La vicina Londra come al solito mantiene il suo stile, più classico senza dubbio: dallo sfrenato party al Millenium della notte di San Silvestro alla ordinata parata della mattina del Primo dell'Anno. Anche a Danzica, splendida cittadina affacciata sul mar Baltico, il novo anno viene salutato con un tuffo nelle “caldissime” acque del mare: il biglietto per partecipare? Un costume bizzarro.

 

Cina

In Cina, si sa, il Capodanno viene festeggiato un po’ in ritardo rispetto al resto del Mondo, tra il 21 gennaio e il 19 febbraio. In quel periodo dell’anno è d’obbligo vestire in rosso e accendere lanterne colorate (che hanno dimensioni anche giganti). Ne vedrete anche di giganti. Spostandoci in provincie e paesini remoti l’antico folklore fa da padrone: nei villaggi Miao di Xijiang, nella provincia Guizhou, si tiene ogni anno il tradizionale Festival dei Tori.

 

Giappone

Il rito presiede anche alle cerimonie che si organizzano in Giappone: a Tokyo i sacerdoti shintoisti ogni anno organizzano una meravigliosa cerimonia al Santuario Meiji. Circa tre milioni di persone visitano il santuario per pregare affinché il nuovo anno porti salute e ricchezza. Il tutto mentre i fedeli si preparano al “misogi”, il bagno purificatore in acqua fredda.