Viaggi etici, la classifica 2015



Sapete cosa sono i viaggi etici? Si tratta di un particolare modo di fare turismo che tiene in considerazione il rispetto per la natura dei luoghi scelti, così come del turismo e dell'edilizia responsabile,del rispetto dei diritti umani e delle minoranze (etniche, religiose, sociali) e via dicendo.

I viaggi etici, negli ultimi anni, hanno visto un incremento esponenziale della percentuale rispetto ai viaggi "classici", che non tengono conto di questi fattori, vuoi per una maggiore consapevolezza del turista e vuoi per le diverse campagne di sensibilizzazione internazionale che hanno prodotti questi utili, e certamente attesi, risultati.

 

 

Ethnic Travel, una ONG statunitense, ha stilato questa speciale classifica delle dieci destinazioni più adatte ai viaggi etici, e noi ve la riproponiamo, sperando di consigliarvi verso mete rispettose e certamente anche diverse dalle classiche località del turismo di massa. Pronti a partire?

 

Capo Verde

Prima nazione della speciale classifica sui viaggi etici, Capo Verde ottiene la medaglia d'oro grazie alle importanti politiche di turismo ecosostenibile, ma anche per il rispetto dei diritti umani in genere, che permettono allo stato insulare africano di ottenere importanti traguardi sociali.

 

Cile

Ambienti incontaminati, natura protetta e salvaguardata con politiche efficaci di contrasto all'inquinamento, ma anche ottima attenzione alla sostenibilità, ai diritti delle coppie dello stesso sesso e tanto altro. Il Cile, stato delle paradisiache Isole Galapagos, balza avanti e guadagna la seconda posizione.

 

Dominica

La Dominica è uno degli arcipelaghi che rientra sotto il controllo del Commonwealth britannico, ma a differenza del Regno Unito l'ambiente e la lotta all'inquinamento sono molto più avanzate. Addirittura l'esecutivo promette che entro il 2020 tutta l'energia prodotta o importata proverrà da fonti rinnovabili. Non male, no?

 

Lituania

Prima meta europea (e anche unica) nella classifica dei viaggi etici, la Lituania si guadagna un posto d'onore tra le repubbliche baltiche per quanto riguarda i diritti dell'ambiente e dell'uomo. L'eguaglianza è una bandiera del paese, che ha un presidente donna e ha da poco varato leggi per il riconoscimento delle unioni civili.

 

Mauritius

Il bellissimo arcipelago al largo dell'Africa, dopo i contrasti politici degli ultimi tempi, è riuscito a varare regolamentazioni stringenti per la protezione dell'ambiente e l'espansione dell'energia rinnovabili, con risultati importanti che permettono di salvaguardare la bellissima natura degli atolli.

 

Palau

Piccola isola immersa nell'Oceano Pacifico, Palau è un paradiso naturale di straordinario valore, grazie alle sue acque ricchissime di flora e fauna anche rare, che meritano una attenzione e cure assolutamente precise e mirate. Queste, unite al rispetto per le differenze sociali, la rende una meta da scoprire nell'ambito dei viaggi etici.

 

Samoa

Lontana dai paesi più grandi, in tutti i sensi, Samoa sta costruendo il suo successo recente su tre piani: rispetto dei diritti umani, valorizzazione dell'ambiente (atolli meravigliosi, foreste e spiagge da sogno) e tutela del turismo responsabile, grazie alla collaborazione tra istituzioni e semplici cittadini.

 

Tonga

Nel pieno della Polinesia, le isole Tonga sono uno dei tanti arcipelaghi che vivono quasi esclusivamente del turismo internazionale, vista la scarsità di risorse naturali. Lo stato di Tupou VI, seppure arretrato in termini di diritti umani, sta aumentando le tutele naturali, e per questo è stato inserito nella classifica delle località adatte ai viaggi etici.

 

Uruguay

Gli enormi passi in termini di diritti umani compiuti dall'ex presidente Mujica (matrimoni tra persone dello stesso sesso, commercializzazione statale delle droghe leggere tra gli altri), unitamente a una natura di grande valore, rende l'Uruguay tra i paesi più "ethic-friendly" da visitare nel prossimo anno.

 

Vanuatu

Situata nel pieno del Pacifico, a metà tra la Nuova Caledonia francese e le isole Fiji, l'isola-arcipelago di Vanuatu, complice anche il pericolo ambientale dall'aumento dei gas serra, sta sostenendo ampie battaglie in favore dell'ambiente, ma guarda anche ai diritti umani. Con risultati di sicuro effetto.