Kit di sopravvivenza per il viaggiatore fai da te



Siete assolutamente allergici a vacanze comode, tour “imposti” e pacchetti organizzati? Abbiamo capito, siete dei fan dello zainetto in spalla e del viaggio on the road. Quelli che a venti anni fanno l’interrail e proseguono nei trenta e quaranta con mete che continuano ad essere da backpacker.

Bene (per voi, intendiamoci)! Allora non dovete far altro che seguire questo piccolo vademecum: quando si viaggia in modo avventuroso, ci sono dei dettagli che non potete lasciare al caso. Vediamo quali:

 

 

Dove andare?

Non avrete la possibilità di caricare il vostro smartphone o tablet in qualsiasi momento. Motivo per cui vi raccomandiamo di pianificare il più che potete da casa. Preferite le mappe cartacee a quelle elettroniche in questo caso. Non prenotate tutti gli alberghi, ma perlomeno quello di arrivo e quello di partenza. Scegliete con cura i mezzi di trasporto, senza affidarvi troppo al caso. Non sempre troverete qualcuno al quale scroccare un passaggio gratis!

Equipaggiamento

Lo zaino è essenziale. Ricordate di evitare inutili pesi, dal momento che vi aspettano lunghe ore di cammino, per cui il momento della “preparazione” è fondamentale: sarete costretti a sacrificare molti pezzi, ma vedrete che al momento opportuno non ve ne pentirete. Le parole chiave sono comodità e praticità: se possibile è meglio lasciare anche un po’ di spazio libero, si sa, si prende sempre qualcosa quando si viaggia. Gli indumenti sono un altro scoglio fondamentale: dovunque voi andiate è sempre raccomandabile portare una felpa in pile, che assicura adeguata protezione dal caldo come dal freddo. le altre parole d’ordine: un k-way e fibre naturali, come cotone o lino.

I compagni di viaggio

In generale una buona compagnia è sempre meglio che affrontare un viaggio da lupi solitari. Vuol dire avere più divertimento nei momenti in cui questo è richiesto e risolvere più velocemente i problemi nel caso si verifichino. Ma ricordate: scegliete compagni di viaggio flessibili e “smart”. Un consiglio: non rinunciate mai ai momenti individuali, non è detto che bisogna trascorre 24 ore su 24 insieme a tutti i costi.

Tecnologia

Parsimonia è la parola chiave. Usate la tecnologia nel suo essere indispensabile: aprite un blog, oppure usate la mail per aggiornare e informare i vostri cari sui vostri spostamenti. I social network possono attendere, soprattutto in fatto di scarsa energia. Racconterete tutto al vostro rientro, magari davanti a un buon caffé.

Budget

Altro argomento scottante. Contanti o non contanti? E quanti? Qui vige la regola del giusto mezzo. Calcolare giorno per giorno il denaro che vi potrà servire è il giusto modo per sopravvivere: così organizzati in micro-budget non avrete problemi di nessun tipo. Altro consiglio importante: lasciate a casa un memorandum con i vostri dati bancari, conto etc. in caso di necessità, e affidate delle risorse ad amici o parenti, che potranno girarvi denaro qualora ne abbiate bisogno.