I parchi dog-friendly d'Italia



Se avete con voi il vostro amico a quattro zampe, la domanda in qualunque parco voi andiate è sempre la stessa: posso portare il mio cane? E’ consentito loro l’accesso? E questo non vale solo per bar, ristoranti e alberghi, ma anche per portarli nel posto dove, in teoria, potrebbero sentirsi più a loro agio: il parco.

Di seguito troverete alcuni giardini e parchi sparsi per lo Stivale dove potrete portare i vostri amici allegramente al guinzaglio, senza preoccuparvi di restrizioni e antipatici rifiuti, se non le comuni regole di buon senso, come il guinzaglio e la museruola per gli animali di grande taglia.

 

 

Italia in Miniatura

In molti la conoscono, magari legata ai ricordi di scuola. Eppure questo parco potrebbe esser un’ottima occasione per i vostri animali: tanto spazio e attrazioni anche per voi padroni “solo” da guardare. Un’occasione per una tranquilla passeggiata. Uniche raccomandazioni: guinzaglio e museruola (se sono di grossa taglia).

 

Giardini di Ninfa

Questo è un luogo quasi magico. Si trova nel Lazio, poco distante da Latina e dal bellissimo borgo di Sermoneta. Si tratta di un giardino che ancora oggi appartiene ai nobili Caetani, che l’hanno trasformato in un vero spettacolo uomo-natura. Fioriture diverse ogni settimana di primavera in questo tripudio di laghetti, torri abbandonate e fiori. Dove anche i vostri cani potranno saltare tranquillamente.

 

Parco del Valentino

Il Valentino è uno dei simboli di Torino, e di sicuro uno dei parchi più belli della città. Dal Ponte sul Po’, al Giardino Roccioso, al Borghetto Medievale. Qui i vostri cani sono liberi di scorazzare liberamente. E recentemente è stata inaugurata anche una nuova area dedicata.

 

Giardino di Valsanzibio, Galzignano Terme

Un vero scrigno del ‘600 con fontane zampillanti, giardini geometrici, tempietti e fiumi. Qui i vostri cani potranno correre in completa tranquillità. E se vi faranno stancare troppo, ricordate che Galzignano è una nota località termale, oppure vicino avete Abano. Non avete che l’imbarazzo della scelta.