Gli errori più comuni del backpacker



Il backpacker è colui che sceglie di viaggiare in modo non convenzionale, insomma quello che sceglie il viaggio in treno per le stazioni d’Europa, o da un campeggio all’altro dell’Italia. Zaini che sono più grandi di noi, caldo freddo o inverno che sia.

Eppure, anche esperto che esso sia, il backpacker incorre - non infrequentemente - in errori spesso facilmente risolvibili con un pizzico di conoscenza di quello che si sta per fare. Noi di Vita da Turista vi proponiamo dunque alcune idee e consigli adatti al backpacker, principiante o professionista che esso sia.

 

 

Numero smisurato di luoghi da vedere al giorno. Errore comune del backpacker #1. Si pensa (bonariamente), che siccome il viaggio è light, ci si muove in treno e velocemente, allora è possibile inserire 10 mete in 15 giorni ad esempio. Sbagliato. In questo si perde più tempo a vedere le time table di partenze arrivi che i luoghi che effettivamente si vogliono scoprire.

 

Gestione del budget. Carte di credito, porta monete e bancomat sono i primi a venire rubati di solito. Ti consigliamo di tenere i tuoi soldi in più luoghi, e il più possibile remoti o vicino al tuo corpo (ad esempio portamonete legati al collo). Un backpacker sa come cavarsela in diverse situazioni, ma rimanere senza soldi a migliaia di chilometri da casa non è esattamente quello che definiremmo un "viaggio di piacere", o no?

 

Viaggiare da soli o in in compagnia?. Quando si è in viaggio una volta che si incontro propri simili li si riconosce per la condivisione di esperienze (non fosse altro per il bagaglio pesante). Ma attenzione, la differenza nella qualità del viaggio del backpacker (e non solo) la fanno anche gli incontri con le persone del luogo.

 

Scegliere l'estate. Sì, la scuola è finita e gli esami universitari dovrebbero essere già lontani. Ma ricordate che il periodo migliore per viaggiare invece è quello fuori stagione quando prezzi di mezzi, alloggi e cibo sono più bassi, e un backpacker sa che (come già detto qualche paragrafo più su) il risparmio è importante.

 

Non fare un’assicurazione da viaggio. Quando si viaggia si pensa che le cose debbano andar benissimo. E il più delle volte questo è vero. Ma attenzione, soprattutto in viaggi in “solitaria” e itineranti, i rischi sono sempre dietro l’angolo. Spendere qualcosa come trenta euro per un’assicurazione da viaggio non influirà più di tanto sul vostro budget, ma vi farà stare sicuramente più tranquilli. Backpacker assicurato, rischio dimezzato!

 

Zaino troppo pieno. L’errore principale. Viaggiare con un bagaglio pesante ed eccessivamente scomodo influisce negativamente sull’esperienza di viaggio. Pensate che alcune (anzi molte cose), potrete comprarle il loco, oppure scoprirete che molte che avevate potato (e che così ingombrano pesantemente il vostro bagaglio), in realtà non vi occorrevano affatto. Backpacking sì, ma con coscienza!