Consigli per un viaggio in primavera



Con l’arrivo della primavera, che per definizione è la bella stagione, crescerà la voglia di fare gite fuori porta e itinerari inconsueti. Non basta andare troppo lontano e spendere troppo: ogni regione ha i suoi scrigni segreti che potete visitare anche in una giornata.

Ad esempio, nel minuscolo Molise, si segnala un posto quasi magico: la rocca di Oratino, sullo sfondo della Valle del Fiume Biferno. È posta su un imponente sperone roccioso a circa 5 Km dal centro abitato. Costruita tra il X e l’XI secolo. Questo luogo magico si trova a circa 70 chilometri da Termoli.

 

 

Spostiamoci a Roma e alle sue rovine archeologiche: tante, direte voi. Invece a meno di mezz’ora di viaggio dal centro, sorge quello che un tempo era il porto della città, la cui bellezza è troppo spesso e a torto offuscata dalle imponenze della Capitale. Colosseo incluso. Invece ad Ostia sorge una città antica in miniatura. Il punto più panoramico? L’antico anfiteatro.

Ci rechiamo ora, con un salto piuttosto rapido (se fatto in treno o in aereo) in Lombardia, una regione che, con l’avvento di Expo 2015, non deve essere considerata Milanocentrica. Tra le Alpi e la pianura Padana ci sono dei percorsi cicloturistici adatti a tutti, giovani e famiglie: uno su tutti? Il percorso della ciclovia della Valle Brembana: 38 chilometri intorno a Bergamo che tocca alcuni centri di bellezza suggestiva: primo tra tutti San Pellegrino Terme.

Ultimo ma non ultimo? Parma, in Emilia Romagna. Non solo lo splendido battistero e l’eleganza di una città di provincia, e che in primavera acquista ancor più fascino, ma anche un tour tra quelli che erano i castelli dell’antico Ducato di Parma e Piacenza. Un po’ di nomi tra tutti? Rocca Bianca, Compiano e Fontanellato.