Migliori spiagge 2013: belle e sostenibili



Arriva ogni anno, con la puntualità di un orologio svizzero, la classifica di Guida Blu che indica le quindici migliori località balneari italiane, premiate con la Vela Blu. La classifica finale è un lavoro di squadra, decisa tra gli altri da Legambiente e dal Touring Club Italiano. Anche nel 2013 la Sardegna si conferma la regione con il maggior numero di località scelte, seguita da Puglia, Toscana, Sicilia, Liguria e Campania con mete come San Vito Lo Capo, Santa Maria Salina, Vernazza e Pollica. Un ottimo risultato anche per la costa lucana e, in particolare, per Maratea. Padrone indiscusso della classifica, insomma, il Mar Tirreno.

La costa vincitrice, però, è una soltanto, e quest’anno il podio è stato conquistato da Posada (Nuoro), non solo perché risulta essere uno dei posti più suggestivi della costa orientale della Sardegna, ma perché combatte per tutelare e valorizzare l’ambiente. Questo è il motivo che anima sia il suo progetto di salvaguardia ambientale del sistema costiero sia quello volto ad incrementare la pratica della raccolta differenziata.

 

 

Il criterio che ha condotto alla scelta di Posada è il risultato di una serie di riflessioni, poiché la migliore spiaggia d’Italia non deve solo presentare uno scenario mozzafiato, ma essere anche funzionale e funzionante. È importante la gestione sostenibile del territorio e la salvaguardia del paesaggio; i servizi devono essere offerti e assicurati, ma sempre nel pieno rispetto dell'ambiente; l'enogastronomia deve essere di alto livello. Prestando attenzione a questi elementi, davvero si riuscirà a proporre delle vacanze non solo piacevoli, ma di qualità.

La parola d’ordine sembra dunque essere ecoturismo più che turismo tout court, un settore che rappresenta una grande speranza per il rilancio dell’economia italiana.