Le perle per chi ama le immersioni



Il coraggio di immergersi in profondità e l’attrezzatura giusta: questi sono gli elementi che servono a chi vuole praticare attività subacquea. Sono circa cinquecentomila gli italiani che hanno un brevetto d’immersione, e il numero sembra essere anche in crescita. Per loro, ma non solo, ecco la classifica delle perle che un amante delle immersioni non può proprio perdersi!

Nuotare a metri e metri di profondità può essere piacevole soprattutto se si può godere di splendidi scenari che rendono l'Italia un vero patrimonio sommerso. Immergendosi nelle acque di Capo Mortola, in provincia di Imperia, per esempio, è possibile imbattersi in una vera e propria fontana d’acqua dolce che, mischiandosi a quella naturalmente salata del mare, crea un effetto davvero sorprendente. Una curiosità: la zona è nota anche per relitti inabissati che si trovano sul fondo del mare come l’Haven, nei pressi di Genova.

 

 

Scendendo verso sud arriviamo fino a Palinuro, provincia di Salerno, dove le profondità marine nascondono coralli, spugne e grotte subacquee. Il sole che si riflette sull’acqua crea inoltre giochi di luce inaspettati come nella cosiddetta grotta azzurra, una delle attrazioni principali e più visitate dai turisti che affollano le spiagge della località della costa cilentana.

Storia e mito invece si fondono a Scilla, in provincia di Reggio Calabria. Grazie a un frequente ricambio delle correnti, in questa zona le acque si mantegono costantemente limpide e sono perfette per chi vuole esplorare il mondo sommerso, nella speranza semmai di trovare un reperto antico. Gli appassionati del mondo sommerso possono dunque stare tranquilli: l’Italia si conferma ancora una volta un paese dall’eccezionale patrimonio naturale che fornisce anche dei meravigliosi fondali da esplorare.