Nudismo in Italia? Si può, ecco le 5 migliori spiagge



Ormai quasi completamente sdoganate dai pregiudizi di un tempo, le spiagge per nudisti sono entrate a far parte in pianta stabile del ventaglio di soluzioni utili per una vacanza al mare. Come segno di trasgressione, o più semplicemente come voglia di un’abbronzatura davvero integrale, trascorrere qualche ora al mare completamente nudi non fa più notizia. Non a caso, in numerose località di mare la presenza di una o più spiagge ‘naturiste’ è ormai prassi consolidata. 

Anche in questo caso, come avviene ogni estate per quelli più convenzionali, ci siamo chiesti allora quali fossero in Italia i posti migliori per dedicarsi ad una bella tintarella integrale. Cinque le località più gettonate. Partiamo come sempre dal ‘basso’, ricordando che solitamente le spiagge per nudisti si suddividono in ‘ufficiali’ (dove la pratica è riconosciuta e pubblicizzata a tutti gli effetti) e ‘ufficiose’ (quelle in cui non si parla di nudismo a livello ufficiale ma di fatto l’usanza è ormai consolidata). 

 

 

A questa seconda categoria appartiene la spiaggia di Guvano. Per rendere la bellezza del luogo, basti pensare che il contesto è quello delle Cinque Terre. Il mare della Liguria, all'interno di una baia in cui i nudisti sono ormai di casa. Tra l’altro, proprio Guvano rappresenta una pietra miliare per la storia del nudismo in spiaggia, soprattutto da un punto di vista giurisdizionale. Nel 2000, grazie ad una sentenza favorevole ad un naturista che era stato denunciato per ‘atti contrari alla pubblica decenza’, la località ligure ha infatti svolto il ruolo di apripista liberalizzando la pratica nel resto del paese. 

Notizia, questa, che a 13 anni di distanza fa il paio con quella resa nota proprio in questi giorni sull’approvazione da parte del Consiglio regionale d’Abruzzo del progetto di legge che sancisce l’ufficialità del nudismo con l’obbligo per tutti i comuni interessati di individuare entro 180 giorni gli ambienti adatti alla pratica. Il tutto in nome di quella che è stata definita ‘una promozione intelligente del turismo’. 

Torniamo alla top five col quarto posto occupato da Marina di Camerota. La spiaggia del Troncone già dal 2011 è stata scelta per ospitare i nudisti mettendo a disposizione la bellezza di un patrimonio diventato addirittura patrimonio dell’Unesco. Dalla Campania alla Toscana per salire sul podio. A Livorno, nel Parco Naturale di Ripigliano, ecco la spiaggia del Nido dell’Aquila che può essere considerata pioniera in materia in quanto ospita il nudismo già dagli ’70. 

Più recente come location nudista ma, a quanto pare, più apprezzata dai diretti interessati è la Laguna del Mort di Jesolo. Enclave di acqua marina dell’Adriatico, è caratterizzata da una profondità media dell’acqua che non arriva a mezzo metro e può raggiungere nei suoi picchi ‘appena’ due metri. Ma se siete nudisti doc non potete perdervi la spiaggia di Capocotta. Situata lungo il litorale romano, tra Torvaianica e Castel Porziano, questa località accoglie tra le sue dune migliaia di naturisti ogni anno.