Le città più colorate del mondo



Giochi cromatici che lasciano senza fiato, in un arcobaleno urbanistico e architettonico che non potrà non emozionarvi.  Oggi Vita da Turista vi accompagna in un percorso lungo le città più colorate del mondo, luoghi dove il grigio delle fabbriche lascia spazio a una scintillante sinfonia di sfumature abbaglianti.

In un viaggio che illumina gli occhi e scalda il cuore, vi portiamo a scoprire quelle città dove il colore non è solo elemento aggiuntivo e di arricchimento, ma anche e soprattutto segno distintivo della bellezza, attrazione turistica ed irrinunciabile esercizio di estesi per locali e turisti.

 

 

 

Burano, Italia

Partiamo dall’Italia e dalla Serenissima. A torto, l’isola di Burano è meno conosciuta di Murano, ma non c’è solo vetro. Burano è un piccolo gioiello, nota oltre che per i suoi merletti, per quel susseguirsi di piccole case, tutte colorate e una vicina all’altra. Niente di che direte voi. Ma provate ad andare e testate cosa può succedere se mescolate l’arancione, il viola, il rosso e il verde con i riflessi dell’acqua. Leggenda vuole che i colori consentivano ai pescatori di riorno a casa di riconoscere la propria abitazione nella nebbia.

 

Jodhpur, India

Anche chiamata la ‘città blu’ per il colore che spicca da lontano tra le rocce e l’inizio del deserto del Thar. Dove ci troviamo? In India, nello stato federato del Rajasthan. Une delle mete più autentiche per scoprire questo favoloso paese. Ma non finisce qui: Jodhpur è chiamata anche La città del Sole, perché si dice che la tiepida luce non abbandona mai la cittadina. Salite fino in cima alla grande fortezza rossa di Mehrangarh.

 

La Boca, Buenos Aires, Argentina

Caratteristico, profumato, colorato quartiere della capitale argentina. Un luogo così variopinto e pittoresco che prima di questo momento non godeva di così grande fama: sono stati artisti e artigiani, insediatisi nella via Caminito, a ridare nuova linfa a un luogo che ora è tra le migliori attrazioni della città. Una curiosità: sapete che il quartiere è stato fondata da emigrati genovesi?

 

Chefchaouen, Marocco

Si trova a nord del Marocco, non troppo lontana da Tangeri. Azzurro è il colore che ricorre in ogni suo angolo: case, porte, balconi, vicoli e finestre. Vi ricorda qualcosa? Avete indovinato. L’Andalusia, perché proprio da qui vennero i suoi fondatori, emigranti musulmani ed ebrei del XV secolo.

 

Bo-Kaap, Città del Capo, Sudafrica

Il quartiere islamico della capitale sudafricana. Un dedalo di stradine acciottolate dove si arrampicano case viola, rosa, verdi e gialle, dove gli abitanti siedono affacciati comodamente al sole delle balaustre e "contribuiscono" idealmente al paesaggio.