La classifica delle città più "cool" del mondo



Il quotidiano britannico Guardian, non nuovo a iniziative di questo tipo, ha pubblicato sul suo sito la classifica delle "World's most powerful city brands", ovvero le città "cool", la cui riconoscibilità internazionale è tanto maggiore quanto si punta sull'identità stessa del luogo, sull'attrattiva e sulla capacità di attirare, indipendentemente dai turisti o gli uomini d'affari.

Si tratta, dunque, di una classifica che tiene conto di alcuni canoni, tra i quali la forza e l'attrattività economico-finanziaria, le infrastrutture, la sicurezza, il clima e, last but not least, la qualità dell'offerta turistica. Ne emerge così un quadro variegato e ampliato su scala mondiale, che premia alcune città "secondarie" e trascina agli ultimi posti luoghi tradizionalmente molto forti, soprattutto per nuove tecnologie e capacità di attrazione.

A farla da padrona nella top 25 del Guardian è Los Angeles, la grandi metropoli californiana che stravince in tutti i settori, dall'offerta culturale all'ambiente, con le sue calde spiagge, ma anche per i livelli di criminalità in forte calo e i "landmarks", i punti di attrazione, come l'Hollywood sign sulla collina omonima.

 

 

Secondo posto per l'altro polo di attrazione made in USA, New York, che sfrutta la buona qualità del suo clima, la reputazione globale e l'ampia rete di trasporti pubblici. Simile profilo quello di Londra, medaglia di bronzo, penalizzata però da un clima grigio e piovoso, controbilanciato però da cultura, trasporti e attrazioni al top.

Scendendo, troviamo Parigi al quarto posto (clima non eccellente, ma maggiore città dell'Europa continentale su molti fronti), Seoul al quinto (sicurezza al top, tantissima offerta commerciale e infrastrutture eccellenti), Barcellona al sesto (definita una "Rio de Janeiro senza criminalità"), Rio de Janeiro al settimo (grandi miglioramenti infrastrutturali tra Mondiali e Olimpiadi, ma criminalità sempre altissima), e in conclusione della top 10 San Francisco, Las Vegas e Dubai, località che fanno del brand e del lusso il loro punto di forza.

Nella seconda parte della classifica troviamo Istanbul , che entro il 2016 diverrà la città più visitata al mondo, Madrid  (ottimo shopping e gastronomia, ma poco "brandizzata"), Chicago (bellissima, ma condizioni meteo estreme), Singapore (sicura e ricchissima, ma "noiosa"), poi Bangkok (pessimo clima, ma straordinaria vita notturna), Sydney (eccellente in tutti i settori, ma poco visitata), Città del Messico e Buenos Aires (belle, ma con alcuni problemi di sicurezza), oltre a Mumbai e San Paolo, sfavorite da infrastrutture carenti e criminalità.

Alcune sorprese tra le ultime cinque città prese in considerazione: 21° posto per La Mecca, una delle destinazioni più popolari al mondo grazie ai pellegrinaggi dell'Hajj, 22° per Atlanta, il cui aeroporto è il più trafficato al mondo, 23° per Melbourne, poco "globale" ma tranquilla ed economicamente attraente. Chiudono la classifica il 24° posto di Milano, dall'ottima economia e una delle piazze della moda e dello shopping migliori al mondo, ma sfavorita da un clima pessimo e dallo scarso senso di sicurezza, e Berlino, che stranamente si classifica all'ultimo posto a causa del clima scadente e dallo scarso appeal su scala globale.