Nuova Zelanda, cinque motivi per un viaggio



Nuova Zelanda, terra di Maori e temibili giocatori di rugby dalle suggestive danze. Ancora più lontana dell’Australia, direte voi. E ancora più selvaggia e straordinaria, incalziamo noi. Non solo partite degli All Blacks (dove perdere non è un’opzione contemplata), appunto, ma anche natura vivissima, suggestiva e a tratti tenebrosa.

Ecco di seguito, per la gioia di voi, turisti avventurosi e alla perenne ricerca di novità, alcuni must se deciderete di intraprendere un viaggio dall’altra parte del mondo.

 

 

Cape Reinga

Si tratta di un posto davvero magico che vi lascerà incollati agli scogli per un giorno intero. Vi diciamo solo che qui si incontrano un oceano, il Pacifico, e il Mar della Tasmania. Il resto lo lasciamo a voi.

 

Camminare sulla Sky Tower

Non soffrite di vertigini e amate i brividi d’alta quota? Bene, allora non vi resta che camminare a 192 metri d’altezza su questa torre di Auckland. Attenzione: non si sta parlando di arrivare in cima con un ascensore e sporgersi da un balcone (alla Empire State Building di New York per capirci), ma di cam-mi-na-re: il che vuol dire tenersi aggrappati a una corda e percorrere l’intero perimetro di essa…se ce la fate!

 

Andare a Taumatawhakatangihangakoauauotamateapokaiwhenuakitanatahu

Non avete gli occhi che vi stanno giocando uno scherzo e questo non è un errore di battitura. La succitata città (abbiamo pietà per voi, non la riscriviamo), detiene il record di città con il nome più lungo del mondo. E’ un piccolo paesetto posto su una collina brulla: praticamente ci vuole più a leggerlo che a visitarlo. Il significato? «La collina dove Tamatea, l’uomo con grandi ginocchia, conquistatore di montagne, mangiatore di terre, viaggiatore oltre terra e mare, suonò il suo flauto alla sua amata».

 

Great Barrier

Caput mundi, diremmo noi. Questo infatti è un’isolotto distante 100 km dalle due isole grandi neozelandesi, l’ultimo baluardo di terra prima di avere solo oceano fino alle Americhe. Un posto senza elettricità e scuole. Pura condivisione di uomo e natura.

 

Low budget

Sarà questa la parola chiave. La Nuova Zelanda è piena di paesi e paesetti dove vivere costa davvero molto poco. E potrete assaporare lo stile di vita autentico, magari affittando un camper. Attenzione solo alle tarantole, e alle zone isolate dove prestare cautela nel percorso.