Italia, geometrie d'artista



Medioevo e Rinascimento sono stati periodi di alchimisti, ingegneri e artisti, che in Italia non hanno lasciato tracce solo all’interno di chiese e musei. Infatti, per la gioia dei più curiosi e avvezzi alle scoperte ed esplorazioni "casuali", c’è stato anche molto altro.

Di che cosa stiamo parlando? Della geometria! L'odiata materia scolastica ritorna quest'oggi (in verità lo ha fatto già secoli fa) sotto forme assolutamente nuove e... turistiche. Linee bilanciate e cadenzate, che magari nascondono numeri cabalistici o legati a chissà quale credo alchemico, scacchiere viventi, forme che lievitano sotto forma di castelli. Scopriamo insieme di cosa stiamo parlando!

 

 

Marostica

Splendida cittadina in provincia di Vicenza, ai piedi dell’Altopiano di Asiago. Nella sua piazza a scacchiera da molti anni si svolge la famosa partita. Ma prendete nota: solo negli anni pari. Una tradizione che risale ad un anno pari di tanti secoli fa, il 1454 appunto, quando due nobili, innamorati della bella Lionora, decisero chi l’avrebbe vinta con un duello d’amore.

 

Palmanova

Dal Veneto ci spostiamo poco lontano, in Friuli Venezia Giulia. Questa bella cittadina rappresenta al meglio cosa intendessero i rinascimentali quando parlavano di “scienza”: una città progettata per essere inattaccabile. Da chi doveva mai difendersi? Dai turchi, per questo i veneziani l’hanno progettata ad hoc: simmetria, stella a nove punte, perfettamente difesa. Con tanto di piazza simmetrica al centro. Un labirinto? Giammai.

 

Castel del Monte

In questo caso la geometria non è urbanistica ma architettonica. Siamo ad Andria, in provincia di Bari e questo è un luogo che catalizza l’attenzione di tutti: voluto da Federico II di Svevia per motivi ancora oscuri (perché un sovrano avrebbe dovuto costruire un castello in una zona lontana da porti, fiumi e dalle principali città?). Eppure il risultato è assolutamente vincente: 8 è il numero ricorrente. Otto lati, otto torri, otto stanze trapezoidali all’interno. Ottagonale è anche il cortile interno. Andate e contate da voi il resto!