Tutte le mostre da vedere nel 2015



Il 2014 è stato un anno particolarmente prolifico in termini di mostre ed eventi culturali, in Italia ma non solo, e il 2015 si annuncia altrettanto importante, anche in concomitanza con eventi internazionali che porteranno molte persone in musei, gallerie d'arte e via dsicorrendo.

Iniziamo con un evento di grande rilievo: quest'anno si celebra il 125° anniversario della morte di Vincent Van Gogh, uno dei geni della pittura dell'Ottocento, che verrà ricordato in molte mostre. Non solo quella, già in corso, di Milano, ma anche e soprattutto la retrospettiva Van Gogh au Borinage. La naissance d’un artiste, che si terrà a Mons, in Belgio (città scelta come Capitale europea della Cultura 2015), mentre il Munch Museum di Oslo e il Van Gogh Museum di Amsterdam ospiteranno, rispettivamente da maggio a inizio settembre e da metà settembre fino ai primi del 2016, una mostra-confronto tra l'autore dell'Urlo e quello della Notte stellata.

Sempre nella capitale neerlandese, e per tutto il 2015, si terrà l'evento A year with Tino Sehgal, dedicato al nuovo astro nascente dell'arte contemporanea. Presso lo Stedelijk Museum verranno realizzate performance tutti i giorni dell'anno, in una sorta di commistione tra arte e spettacolo, di sicuro interesse per gli amanti dell'arte "recente". Il Rijksmuseum, invece, aprirà dal 12 febbraio al 17 maggio alla mostra Late Rembrandt, che tanto successo ha ottenuto alla National Gallery.

Dal 24 gennaio al 10 aprile, la Royal Academy of Arts di Londra aprirà le sue porte a 160 opere di Rubens, uno dei massimi esponenti della pittura europea, la cui influenza pittorica ha toccato epoche e stili antitetici e spesso lontani, come Delacroix e Picasso.

Proposta "provocatoria" quella del Belvedere di Vienna, dove fino al 7 giugno sarà aperta la mostra Sleepless. Beds in History and Contemporary Art, "dedicata" al ruolo del letto nell'arte, nella fotografia ma anche nella società del Novecento. Dai quadri di Egon Schiele alle foto della coppia John Lennon - Yoko Ono, la ridefinizione pubblica del letto come luogo di protesta, espressione di sentimenti e non solo come giaciglio.

Si torna sul classico alla Fondation Beyeler di Basilea, dove dall'8 febbraio al 28 giugno si terrà una mostra molto attesa dedicata a Paul Gauguin, il cui sguardo sul mondo, di artista e viaggiatore, ha restituito opere di grande sensibilità e realismo. Parigi risponde alle "colleghe europee" con Velázquez, il pittore spagnolo del XVII secolo che tanto successo ebbe in Europa, e le cui opere saranno in mostra al Grand Palais dal 25 marzo al 13 luglio.

Le Scuderie del Quirinale di Roma, che hanno ospitato negli ultimi anni mostre con enorme partecipazione di pubblico, tentano anche nel 2015 di fare breccia con Matisse Arabesque, la visione naturale e orientale del genio francese (dal 4 marzo al 21 giugno). Rimanendo in Italia, Genova ospiterà una grande mostra dedicata all'Espressionismo tedesco presso Palazzo Ducale (5 marzo - 12 luglio), Venezia i lavori di Henri Rousseau (6 marzo - 5 luglio) e Torino le opere tutte al femminile di Tamara de Lempicka (19 marzo - 30 agosto, a Palazzo Chiablese), nonché Claude Monet, che chiude il cerchio degli impressionisti (dopo Degas e Renoir), in una mostra alla GAM che aprirà a settembre e chiuderà a gennaio 2016.

Milano, sede di Expo 2015, sarà dominata dal 15 aprile al 19 luglio dalla più importante mostra mai realizzata su Leonardo da Vinci, il genio italiano per definizione, del quale saranno esposti quadri, disegni, sculture e progetti; dal 2 settembre al 10 gennaio 2016, invece, la scena sarà occupata dalle opere di Giotto, anche in questo caso una mostra di grande valore che porterà nella città lombarda opere provenienti dai diversi musei italiani e dai Musei Vaticani.