Alla scoperta dei castelli romantici della Germania

Nel "gigante tedesco", luoghi intimi e magici che raccontano un passato di grande bellezza e ostentazione artistica



Germania, terra di castelli. Forse non è proprio questo il primo pensiero che viene, quando si guarda al gigante tedesco, ma vi assicuriamo che, oltre a Neuschwanstein, c’è davvero tanto da vedere in fatto di dimore nobiliari e non solo.

Dalla Baviera all’alta Sassonia, passando per la nota Regione di Schaumburg, la Germania offre una visuale unica e d’insieme sulle diverse correnti architettoniche e artistiche, in una sorta di percorso diffuso sulla storia, del quale oggi vi proponiamo alcuni tra i luoghi più belli.

 

 

 

Castello di Hämelschenburg, Emmerthal

La Germania settentrionale è nota per le sue architetture piuttosto razionali, frutto di una concezione più funzionale che abbellente di palazzi, castelli e così via. Hämelschenburg, tuttavia, fa eccezione, costituendo il centro dell’arte rinascimentale tedesca.

Tutto frutto dell’amore tra Jurgen von Klenche, proprietario del castello, e Anna von Holle, che vollero adattare questo maniero in funzione della loro relazione e, tra fine Cinquecento e inizio Seicento, decorarono pareti esterne e sale interne con ricchissimi stucchi, colonne e giardini, rendendo questo luogo una perla artistica di riferimento.

 

Castello di Ludwigslust, Meclemburgo

Imponente, sfarzoso e ispirato ai canoni del neoclassicismo settecentesco, il Castello di Ludwigslust venne concepito, nella sua forma attuale, da Ludovico II di Meclemburgo-Schwerin che, ereditando la tenuta dal padre Cristiano Ludovico II, decise di rinnovarla totalmente, secondo uno stile Rococò che si accompagna alle strutture di ordine monumentale, come i due colonnati paralleli del grande salone d’ingresso.

Oltre alla struttura, la bellezza di Ludwigslust è incorniciata da un enorme parco di 175 ettari, realizzato a fine Settecento su progetto del paesaggista Peter Joseph Lenné, che concepì una serie di giochi d’acqua immersi nella natura.

 

Castello di Hambach, Neustadt an der Weinstrasse

Considerato come il luogo nel quale è nata la Germania democratica moderna, il Castello di Hambach fu scelto dai liberali tedeschi per la “festa di Hambach”, la grande ribellione non violenta del 1832, nella quale nacque l’attuale tricolore nero, rosso ed oro.

La struttura, in posizione rialzata e immersa nella natura di questa ricca regione vitivinicola, è solo parzialmente visitabile, ma si possono ammirare facilmente la facciata con tre ordini di finestroni a sesto acuto, e la torretta monumentale sulla quale sventola ancora, dopo quasi due secoli, la Bandiera tedesca.

 

Castello di Herrenchiemsee, Baviera

Ludovico II fu uno degli ultimi imperatori bavaresi, ma soprattutto un grande “appaltatore”. Non solo fece realizzare la solitaria residenza di Neuschwanstein, uno dei castelli più belli d’Europa,  ma anche Herrenchiemsee Schloss, la “Versailles di Baviera”.

Questa enorme residenza, che del castello ha in realtà ben poco, sorge su una grande isola circondata dalle acque di un fiume, e si presenta, dalla Sala degli Specchi fino allo scalone d’onore, come una fedele riproduzione della magnifica residenza di Luigi XIV, del quale Ludovico II fu un sostenitore ante litteram. In ogni caso, Herrenchiemsee presenta punti di difformità rispetto a Versailles, essendo stata realizzata quasi due secoli dopo, ed ha una dignità monumentale unica.