Le città fantasma più spaventose del mondo

Dall'Italia agli Stati Uniti, viaggio nelle Ghost Town che hanno ispirato registi e scrittori



Avete presente la saga di Silent Hill? Libri, videogiochi, film: tutti ambientati in questa città del Maine che altro non è che una location inventata. Facendo un giro per il mondo, però, è possibile tracciare un vero e proprio itinerario di città che ricordano il vuoto di Silent Hill, da anni abbandonate e in balia di loro stesse. 

 

 

Incendi e altri disastri

Nel silenzio surreale che regna a Bodie (California) sembra quasi di sentire ancora le voci dei minatori che a metà Ottocento ne fecero uno dei principali centri della corsa all'oro. Dopo l’incendio avvenuto negli anni Trenta, la città si trasformò nella rovina che è oggi, con le case lasciate esattamente com’erano a quel tempo.

 

© Francesco Orfei - Wikipedia

 

Quando viene a mancare la reperibilità di risorse naturali che servono al sostentamento delle persone, viene meno anche l’abitabilità di un posto. Un esempio tutto italiano è quello del comune di Craco, in Basilicata. Questo borgo di origine medievale, che si presenta arroccato sugli Appennini, si è svuotato in seguito ad una frana che aveva minato l’impianto idrico, e la torre del suo castello medievale ora sembra fare da guardia agli scheletri delle case diroccate e abbandonate. È evidente, però, che è un posto che continua a conservare il suo fascino, se è stato scelto addirittura da Mel Gibson come cornice del suo film La passione di Cristo.

 

Idéfix (CC BY-SA 3.0)

 

La cittadina ucraina di Pripyat ha avuto la sventura di situarsi intorno all’area della centrale nucleare di Černobyl. In seguito alla sua esplosione, fu evacuata e agli abitanti fu proibito fare ritorno. Vittima di saccheggi, razzie e atti vandalici nonostante la pericolosità radioattiva, con la sua ruota panoramica che si staglia nel mezzo della più totale desolazione è solo un fantasma di se stessa, uno di quei posti in cui Stephen King amerebbe ambientare uno dei suoi macabri romanzi.

 

da www.touristmaker.com

 

Posti della memoria che nessuno vuole ricordare (e vivere)

Chi vuole vivere in posti che sono stati teatri di guerra, e che sono segnati ad ogni angolo da rovine che ricordano la tragedia? La risposta è: nessuno. Case sventrate e bombe inesplose nelle strade bastano per rendere lo scenario apocalittico: così si presenta Belchite, vittima di un lungo assedio durante la Guerra Civile Spagnola.

 

da billward.co

 

Centinaia tra uomini, donne e bambini, gli abitanti di Oradour-sur-Glane che vennero massacrati per aver resistito ai soldati tedeschi. Attualmente è considerato un luogo della memoria, o meglio lo è ciò che ne è rimasto, dato che il villaggio fu anche raso al suolo. Memoria o no, non sono molte le persone che hanno accettato di rimanere in un paese che odora di morte.

 

Calibas (CC) BY-SA 3.0

 

Kadykchan, in Russia, fu costruita durante la Seconda guerra mondiale dai prigionieri dei gulag. Nata già sotto il segno della dittatura e del dolore, è oggi completamente disabitata, piena di strade fantasma in cui si respira ancora sofferenza.

 

Kadychan

 

Il lavoro nobilita l’uomo. Altrimenti l’uomo se ne va

Se  in un posto non si può lavorare, si va via. Kolmanskop, in Namibia, ne è la prova, una città fantasma dal "fascino spaventoso". Gli edifici decrepiti progressivamente invasi dalla sabbia sono tutto quello che è rimasto di un centro minerario che era molto attivo,  e che conobbe un rapido declino quando il prezzo dei diamanti crollò e furono scoperti giacimenti più ricchi nelle vicinanze. L’emigrazione spontanea, con lo svuotamento del luogo, fu la conseguenza più naturale. 

 

Calips (CC) BY-SA 3.0

 

Fantasmi delle città fantasma

Se le cause contingenti sono determinanti nei processi di creazione delle città fantasma, è vero anche che ad esse sono sempre legate delle leggende, delle storie circondate da un alone di mistero. Ochate, un paesino castigliano,  ha conosciuto un massiccio processo di spopolamento, e nessuno sembra saper spiegare perché. C’è chi dice che sia stato a causa di misteriose epidemie, chi per naturali migrazioni verso aree economicamente migliori, ma il vero motivo è taciuto. Un dato certo è che questa località attira un numero sempre maggiore di turisti curiosi e affascinanti dal paranormale perché pare che nella zona si siano susseguite moltissime apparizioni inspiegabili. Che ne dite? Andreste a fare un giro...

 

Ochate