Monaco a tutta birra: 5 cose da sapere sull'Oktoberfest



Monaco a tutta birra: 5 cose da sapere sull'Oktoberfest © Matthias Schrader/AP, Kai Pfaffenbach/Reuters

Anche quest'anno si rinnova l'appuntamento con l'Oktoberfest, la grande festa della birra che richiama a Monaco di Baviera milioni di turisti. Oltre alla 'bionda' (rigorosamente bavarese!), protagonista assoluta, non mancano opportunità di divertimento e occasioni per visitare la città. Per chi è in partenza per la Germania o magari progetta di farlo in futuro, ecco 5 cose da sapere sulla manifestazione.

 

L'OKTOBERFEST IN PILLOLE

Comunemente associato solo alla birra, in realtà l'Oktoberfest di Monaco di Baviera è un Festival popolare a tutto tondo in cui la tipica bevanda locale la fa sì da padrona ma è in ottima compagnia. Canti e balli tradizionali, stand gastronomici (salsicce, pollo, il famoso pane salato Bretzel e stinco di maiale vengono serviti in quantità industriale) e spettacoli di ogni genere accompagnano infatti gli immensi boccali - non vi azzardate nemmeno a chiedere una 'birra piccola', vi guarderanno male - che rallegrano i milioni (6 di media con picchi che superano i 7) di visitatori presenti ogni anno.

 

 

QUANDO SI TIENE

L'edizione 2013 è in programma dalle 11 di venerdì 21 settembre, con l'inizio segnato dalla sfilata sui carri dei proprietari dei diversi stand, fino alla mezzanotte di domenica 6 ottobre quando il consueto colpo di cannone sparato dai piedi della statua della Bavaria farà calare il sipario sui festeggiamenti. In generale, l'Oktoberfest ha una durata prestabilita di 16 giorni a cavallo tra le ultime due settimane di settembre e la prima di ottobre. Occasionalmente, quando la prima domenica di ottobre cade il 1/o o il 2 del mese, la festa si protrae fino al 3 ottobre (Festa della Riunificazione delle due Germanie) per una durata totale di 17 o 18 giorni.

 

IN ALTO I CALICI, MA DOVE?

Il teatro dell'Oktoberfest è l'enorme (circa 420 mila metri quadri) area di Theresienwiese, nel quartiere di Ludwigsvorstadt-Isarvorstadt che si trova ad est dalla Esperantoplatz, piazza dedicata alla lingua internazionale dell'Esperanto, ed ospita la famosa statua della Bavaria simboleggiante una figura femminile considerata patrona della Baviera. Nello specifico, viene poi allestito un insieme di 14 stand chiamati Festzelt dove trovano spazio i Bierzelt, i famosi tendoni della birra. Ciascuno di questi Festzelt può contenere fino a 10 mila persone disposte sui lunghi tavoli (difficilissimo trovare posto a sedere senza prenotazione) e vede al suo interno la presenza di un palco centrale sul quale si esibiscono gruppi musicali nel tradizionale stile schlager.

 

COME ARRIVARCI E DOVE ALLOGGIARE

Molto semplice raggiungere l'area grazie anche all'ottima organizzazione dei trasporti cittadini. Con la metropolitana urbana bisogna prendere le linee U4 e U5 che fermano entrambe alla stazione Theresienwiese o a quella vicina di Schwanthalerhöhe. Le linee U3 e U6 arrivano invece presso le stazioni di Goetheplatz e Poccistrasse. Tramite la S-Bahn, la ferrovia suburbana, le linee da S1 a S8 fermano alla stazione di Hackerbrücke. Per l'occasione, vengono poi ampliati i parcheggi auto ed autobus nelle circostanze. Quanto alla sistemazione, tutti a buon prezzo e molto vicini alla sede della festa consigliamo le seguenti strutture: Pension-Hotel Schmellergarten, Pension Wesfalia, Pension Belo Sono, Pension Haydn e Pension Margit.

 

LO SAPEVATE CHE...? CURIOSITA' VARIE

La prima edizione dell'Oktoberfest, risalente al 1810, fu in realtà un maestoso banchetto di nozze per celebrare il matrimonio tra il Principe Ludwig e Teresa di Saxe-Hildburghausen. Visto il successo popolare, l'evento divenne un appuntamento fisso interrotto solo in 24 occasioni per epidemie, guerre e gravi problematiche. Negli stand vengono servite solo ed esclusivamente birre bavaresi, a partire da quella inaugurale che viene spillata dal sindaco della città dopo aver inserito col martello un rubinetto in una botte al grido di 'O’ zapft is!' (in italiano suona tipo 'C'è il rubinetto!!'). Secondo una tradizione iniziata nel 1950 Solo a partire da quel momento si può iniziare a bere.

Nonostante nel nome richiami solo il mese di ottobre (data delle nozze sopracitate), la festa ha inizio a settembre perché nel 1872 gli organizzatori decisero di anticipare l'evento in vista di un inverno particolarmente rigido. Da quel momento la scelta è diventata prassi consolidata. Curioso il ricorso storico, ormai in disuso, secondo cui tanto più peloso era il cappello (uno dei tipici Tirolerhüte) tanto più ricco era colui che lo indossava. Infine un consiglio utile: l'accesso agli stand è aperto a tutti, ma verranno serviti solo coloro che hanno un posto a sedere. Niente birra per chi resta in piedi, a meno che non conosciate qualche amico disposto ad ordinare per voi.

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