Mons e Plzen, capitali europee della cultura 2015



Saranno Mons (Belgio) e Plzen (Repubblica Ceca) le due Capitali Europee della Cultura per il 2015, lo stesso riconoscimento dal grande valore culturale che è stato recentemente attribuito a Matera, per il 2019. Per il Belgio si tratta della quarta città a essere nominata Capitale Europea, dopo Anversa nel 1993, Bruxelles nel 2000 (insieme a Bologna e a numerose altre città, per celebrare l'arrivo del nuovo millennio) e a Bruges nel 2002 (insieme a Salamanca). Per la Repubblica Ceca, invece, è solo la seconda volta, con l'unico precedente di Praga nel 2000.

Oggi scopriamo queste due belle città, Mons e Plzen, e le loro attrazioni principali, per capire perché sono state scelte dai comitati nazionali, e poi confermate dalla giuria comunitaria, per l'ambito titolo.

 

 

Mons - Vallonia, 93 mila abitanti

Mons è la città dove vive e dove è sindaco Elio di Rupo, primo ministro del Belgio fino a pochi mesi fa. Questa cittadinanza prestigiosa ha avuto non poco effetto sulla scelta di Mons, che offre comunque un panorama turistico-culturale di tutto rispetto. La zona, abitata già dal Neolitico, fu di fatto colonizzata da Giulio Cesare, che qui costruì l'accampamento di Castrilocus. Nel corso dell'VIII secolo fu sede della predicazione cristiana di Ghisleno, divenuto poi santo della Chiesa cattolica.

I primi insediamenti "moderni" risalgono al XII secolo, quando il centro storico venne fortificato, ma fu tra il Trecento e il Quattrocento, come in molte altre città del Belgio, che il gotico brabantino portò alla realizzazione di magnifici edifici pubblici, civili e religiosi. Tra le più importanti costruzioni da visitare vi sono sicuramente l'Hotel de la Ville, che sorge su un lato di un'ampia piazza centrale, la Collégiale di Sainte Waudru e soprattutto il Beffroi, o Torre civica, che detiene il primato di essere l'unico nel suo genere in stile barocco, e non gotico. Numerosi i musei (dedicate alle porcellane belghe, alla I e II guerra mondiale), i teatri e le attività di questa città che è stata riconosciuta dall'UNESCO come patrimonio dell'Umanità.

 

Plzen - Plzen Mesto, 163.000 abitanti

Conosciuta soprattutto per la sua produzione di birra, una delle più apprezzate al mondo, Plzen cela una storia ultramillenaria. Abitata probabilmente già tra la fine del X e l'inizio dell'XI secolo, questa città assunse una identità unitaria solo a fine del Duecento, grazie all'atto di fondazione di Venceslao II. Nel 1468, dopo un periodo di forti scontri tra fazioni contrapposte da motivi religiosi e politici, vi fu fondata una delle primissime stamperie e tipografie dell'Europa intera.

Tra i monumenti che rendono Plzen speciale non si possono non citare la Chiesa di San Bartolomeo, costruita in stile gotico tra il Trecento e il Cinquecento, e dominata da un campanile lavorato alto oltre 100 metri (il più alto della nazione), così come la Grande Sinagoga del 1892 (la seconda più grande d'Europa), la grande Piazza principale con la moderna Fontana dorata, circondata da palazzi barocchi riccamente adornati e dalle sfumature cromatiche più varie. Da visitare, e non potrebbe essere altrimenti, anche la Plzensky Prazdroj, la storica fabbrica della birra attiva dal 1842 e accessibile da un portale monumentale costruito in occasione del cinquantenario dell'inaugurazione dell'attività.