Luoghi surreali all’insegna del bianco



Chi l’ha detto che il bianco è solo neve, piste da sci e baite in montagna? Oggi vogliamo portarvi alla scoperta di luoghi surreali nel mondo dove il bianco è abbagliante ma non è detto si tratti delle delicate e poetiche nevi del Tirolo.

Ecco a voi, per il vostro piacere curioso di turisti stanchi delle "solite cose bianche", un paio di lughi nel mondo che, in questo periodo dell’anno, ci sembrano perfetti per un bianco Natale (ma senza neve).

 

 

Marble Caves, Patagonia

Questa meraviglia cilena è, a detta di molti, una delle più suggestive al mondo. Sono chiamate le Cattedrali di Marmo, e non sono state dipinte o intarsiate da nessun pittore. Il motivo di questa brillantezza, di questo azzurro che toglie il fiato, è nel fango sciolto nel ghiacciaio che circonda il Lago Carrera. Il tour in barca è assolutamente consigliato: i più curiosi, poi, potranno addentrarsi tra gli anfratti della Catedral per toccare con mano il perpetuo lavoro delle onde che hanno scolpito le rocce interne, dando vita alla Capilla de Mármol (la Cappella) e alla Cueva de Mármol (la grotta). Ma non finiscono qui le attrattive del lago, dove gli amanti della pesca sportiva potranno divertirsi a scegliere, a colpi di amo, tra salmoni e trote.

 

Whitehaven Beach, Australia

Bianco, bianco e ancora bianco. Questa volta andiamo in Australia, nel Queensland. Ben sette chilometri di sabbia bianca che deve il suo colore alla massiccia presenza di silice. Il tutto accompagnato da un mare che definire azzurro è dire poco. Bene, direte voi, qual è la differenza con le nostrane spiagge di san Teodoro o di Stintino? La grandezza. Non stiamo parlando di calette isolate, di fazzoletti di terra affollati a ferragosto, ma di un’estensione in lungo e in largo, che vista da un drone, sembra un vortice non di umana natura. La spiaggia si raggiunge solo in barca, ed è possibile sostarvi solo per un’intera giornata. Dimenticate sdraio, ombrelloni. Dimenticate chioschetti che servono mojito. Bianco, solo e assolutamente bianco è quello che vedrete.

 

Pamukkale, Turchia

Pamukkale è una parola turca che significa "castello di cotone", e c'è da crederci guardando le immagini di questo posto bellissimo. Si tratta di un sito calcareo nato dall'azione erosiva di fonti termali sotterranee, emerse nel corso di numerosi movimenti tellurici, che hanno trasformato questo luogo con grandi "piscine a cielo aperto", ma anche cascate di sedimenti che ricordano, per certi versi, le terme di Saturnia in Toscana.