Capodanno cinese, consigli per l'uso



Se vi diciamo che quest’anno (secondo l'Oroscopo cinese, che sempre più persone seguono e leggono con attenzione) è l’Anno della Capra, voi sarete portati a pensare subito a un Nobel per Vittorio Sgarbi. Certo, di questi tempi tutto è possibile, ma avete sbagliato, ci dispiace!

Noi di Vita da Turista sappiamo anche che siete lettori attenti e avrete sicuramente capito. Il 19 febbraio è la data X, quando quei due miliardi di abitanti (o poco più) che sono i cinesi nel mondo daranno il via alle loro danze.

Il Capodanno Cinese viene chiamato anche Festa del Nuovo Anno Lunare o Festa della Primavera, perché si presuppone sancisca la fine dell’inverno gelido. Quanto durano le festività? Quindici giorni, e culminano con la tradizionale festa delle Lanterne, che vede tutti i bambini sfilare con i loro piccoli cartoccini. Cos’altro avviene? In primis, il rosso è il colore predominante. Tradizione impone lo scambio di pacchetti rossi, e anzi, le persone single devono donare alle coppie sposate un dono di questo colore, un po' per generosità e un po' per sperare di gioire dei rapporti coniugali ASAP.

 

 

I fuochi artificiali, poi, sono un altro must della nota festa, come simbolo del male scacciato via e “bruciato”. Le città migliori? Pechino, per le parate tradizionali. Honk Kong, per il ricco calendario di eventi e Shangai per i fuochi artificiali: dallo skyline della città lo spettacolo è mozzafiato. Per quanto riguarda il cibo, invece, non spaventatevi: non vi aspetta nessun menù a base di ragni fritti e altre leccornie entomologiche. I cinesi nei loro banchetti amano il pollo e il pesce, ben augurali per l’anno a venire, e con ricette che forse avrete già provato in uno dei tanti ristoranti cinesi sparsi per il Bel Paese.

Ma non dovete per forza andare così lontano, perché come saprete la comunità cinese è un ribollire di uomini e donne sparsi ai quattro angoli del pianeta. Le migliori Chinatown? Londra e New York prima di tutto. Ma anche Bangkok. A Roma il 19 febbraio i cinesi conquisteranno, come da tradizione, Piazza del Popolo, mentre a Milano, dove i cinesi si concentrano nella zona di Via Sarpi, vi saranno altrettanti festeggiamenti che occuperanno la Chinatown meneghina.