Tenta la fortuna: la tua vacanza al casinò



Tentare la fortuna alle slot machine e sfidare la sorte con una mano a poker, magari inguainati in un frac d’altri tempi, che non ci sta nemmeno tanto bene. È questa l’immagine che appare davanti agli occhi se si pensa al magico mondo dei casinò, una delle frontiere del divertimento sfrenato e dell'azzardo. In vacanza (e non).

 

 

I casinò più famosi del mondo: rischio di lusso

Alcune delle patrie dei casinò sono famosissime, quasi dei luoghi di culto da visitare. Probabilmente il casinò più famoso del mondo è il Bellagio di Las Vegas. Ma è tutta la città a essere un sinonimo di eccesso: costruita in mezzo al deserto del Nevada, è soprannominata Sin City, la "Città del Peccato". Basta questo per capire di cosa stiamo parlando. Se vi piace l'azzardo (ma anche se non vi piace) una visita a Las Vegas è obbligata!

Torniamo in Europa. Poteva una paradiso del lusso e dell'eccesso come Montecarlo poteva non avere un Casinò? Assolutamente no! E così tanti soldi ogni anno, non solo in estate, finiscono dritti dritti nelle casse di questa lussuosa costruzione ispirata alla Belle Èpoque e progettata da Charles Garnier, lo stesso architetto che ha costruito l’Opera di Parigi.  “Montecarlo dell’Oriente” invece è il nome che è stato dato al Casinò di Macau (Cina), che qualche anno fa ha addirittura superato una vera e propria colonna portante del divertimento no limits (e off limits) che è la Strip di Las Vegas.

E in Italia? Ci si difende. Di fama mondiale sono i casinò di Sanremo e di Venezia. Il primo ha conservato la struttura originaria in stile liberty ed è dotato di ristoranti, bar e di un Teatro dell’Opera interno. Il Casinò di Venezia invece è la casa da gioco più antica del mondo poiché venne fondata nel 1638. Della struttura originaria è rimasto ben poco e oggi l'edificio si adegua al modello americano (Ca’ Noghera).

 

Gioco d’azzardo lontano dalla costa

Ma il gioco è una componente essenziale anche per chi quasi non tocca terra e per le vacanze preferisce il comfort di una lussuosa nave da crociera. La tendenza era nata in passato per rispondere a un’esigenza pratica: molti appassionati dei giochi d'azzardo si imbarcavano perchè nel loro paese il gioco era illegale. Questa condizione però veniva meno nel momento in cui ci si allontanava dalle acque nazionali. Una curiosità: la "leggenda" narra che la prima nave della Carnival riuscì a portare a termine la crociera inaugurale grazie ai soldi raccolti dal casinò di bordo.

 

Casinò acquatici: il futuro delle slot machine al largo

Restiamo in tema acquatico. Visto che giocare sulle navi da crociera piace così tanto, c'è chi si attrezza per creare delle vere case da gioco galleggianti. L'idea è islandese e per il 2014 è prevista l'apertura di una serie di casinò acquatici al largo dell’isola. Stesso obiettivo per l’India che, sul il fiume Mandovi di Goa, vuole che in un futuro non troppo lontano galleggi il più grande casinò sull’acqua mai visto.