Coffeeshop che vai, Amsterdam che trovi



Coffeeshop che vai, Amsterdam che trovi DNieuwland / Shutterstock, Inc.

Sono il simbolo della città, e meta eletta di orde di turisti attratti dal fascino del proibito: stiamo parlando dei celebri coffeeshop di Amsterdam, i locali a cui lo Stato dei Paesi Bassi permette di vendere piccole quantità di droghe leggere da consumare all’interno (con tanto di accessori per l’uso).

Barney’sGreen House e Dampkring sono quelli che sembrano andare per la maggiore, ma è difficile stabilire una classifica vera e propria in una città che di esercizi del genere ne conta davvero tanti.

La cultura liberale olandese non corrisponde, però, alla totale mancanza di regole, in quanto i proprietari dei coffeeshop sono sottoposti ad una serie di limitazioni:  devono vietare l'ingresso ai minorenni se non accompagnati, non devono assolutamente vendere droga pesante (pena la revoca della licenza) ed evitare ogni tipo di pubblicità al proprio locale. Ma chi ha bisogno di pubblicità quando migliaia di persone l’anno volano ad Amsterdam attirati dalla possibilità di fare (pubblicamente) qualcosa che nella propria terra è vietato?

 

 

È vero anche, però, che Amsterdam non è solo la patria dei coffeeshop, anzi. È una città incredibilmente viva e depositaria di un enorme patrimonio storico, artistico e culturale.

Una volta appagata la propria curiosità presso questi pittoreschi locali della Warmoesstraat (strada rinomata per i “tour dello sballo”), si può dedicare qualche giorno anche ad una visita della cosiddetta Venezia del Nord.

 

Passeggiata nel centro storico e...goditi la movida

Piazza Dam, meta turistica per eccellenza e centro per antonomasia della città, è il cuore su cui si affacciano fondamentali monumenti olandesi come il Palazzo Reale e la Chiesa Nuova. Oltre Piazza Dam, una passeggiata d’obbligo è quella verso la Leidseplein, considerata una zona centrale per quanto riguarda il divertimento e la vita notturna. È qui che si trovano il Melkweg, famoso centro di musica live e il cinema Cinecenter. Animata – soprattutto in estate – da musicisti e artisti di strada, è la piazza dove si trova il famoso Heineken Café e lo ‘storico’ coffeeshop Bulldog (tanto per rimanere in tema).

 

Dal chiuso dei coffeshop all'aria aperta

Non molto distante da Leidsplein e cuore verde di Amsterdam è il Vondelpark. Passeggiare tra i suoi sentieri e rinfrescarsi sotto i suoi alberi è un modo per sentirsi quasi un cittadino di Amsterdam. Il parco è inoltre sede di altri punti di grande interesse come il FilmMuseum che, oltre ad essere un importante museo cinematografico, presenta delle rassegne di film contemporanei. Il FilmMuseum, insieme alle sculture e installazioni d’arte contemporanea che puntellano il parco, contribuisce a rendere la città uno dei fulcri della cultura europea attuale.

Lo zoo, che si trova all’interno del parco cittadino Artis, è lo zoo più antico d'Europa e vanta più di 8000 animali provenienti da tutto il mondo. Ospita anche il museo, il planetario e un bellissimo acquario. Nel giardino, inoltre, fioriscono migliaia di fiori tra cui i famosi tulipani.

L’orto botanico è uno dei più antichi del mondo, che nacque come giardino di erbe medicinali per medici e farmacisti. Attualmente contiene più di seimila alberi e piante tropicali ed indigene.

 

Il tour dei musei non è mai stato così bello

Amsterdam è conosciuta anche per essere terra di musei, che rappresentano una delle principali attrazioni turistiche. Il museo dedicato a Van Gogh è quello che conserva una delle più grandi collezioni mondiali dedicate al pittore olandese. Il Museo Nazionale è il più grande d’Olanda, e offre un’ampia panoramica sull'arte olandese partendo dalle prime pale medievali fino ad arrivare al Secolo d’Oro (quello di Rembrandt e Vermeer). Famosa è la Casa di Anna Frank, il nascondiglio dove Anna rimase due anni con la sua famiglia prima di essere scoperta e portata nel campo di Bergen Belsen. Imperdibile la visita allo Stedelijk Museum, il maggiore museo dedicato all’arte moderna e contemporanea.