4 mega festival di musica rock fanno tremare l’Europa



4 mega festival di musica rock fanno tremare l’Europa Christian Bertrand / Shutterstock, Inc.

Anche se l'estate ormai volge al termine, prendete appunti per il prossimo anno: le casse di tutta Europa vengono mese alla prova da festival che portano sul palco grandi nomi della musica rock pronti a farvi scatenare al ritmo delle loro canzoni più conosciute. Quale migliore occasione per lasciarsi andare al divertimento più sfrenato? E se i vestiti vi sono d'impaccio... ci sono dei posti dove ve li potete anche togliere

 

 

Glastonbury, dove l'Inghilterra si fa rock

Uno dei più importanti eventi musicali in Europa, oltre ad essere uno dei più longevi. Le prime edizioni ufficiali risalgono agli anni Settanta, e sono quelle a cui parteciparono artisti che erano agli inizi della loro carriera, ma che oggi sono delle icone, come David Bowie.

Il festival di Glastonbury, in Inghilterra, da allora si tiene ogni anno. La rassegna musicale ha delle proporzioni davvero immense, e non solo riunisce i migliori gruppi di tutto il mondo, ma offre musica che spazia dal rock alla dance, dal brit pop all'elettronica, fornendo una visione ad ampio raggio del panorama musicale contemporaneo. L'edizione di quest'anno ha visto il suo momento clou nella partecipazione di un gruppo leggendario, i Rolling Stones.

Glastonbury è anche sinonimo di sballo, dato che la manifestazione è ampiamente conosciuta per l'elevato uso di droghe che si fa tra un brano e l’altro. È un’abitudine che sembra derivare dalle origini hippie del festival…

 

 

L’isola di Wight: un festival, una leggenda

Nell'immaginario collettivo i grandi raduni musicali sono tre: Monterey, Woodstock e… Wight. Creato alla fine degli anni ’60, il festival vide infatti la partecipazione di cantanti e gruppi che al tempo erano sulla cresta dell’onda e il cui successo è rimasto immutato nel corso degli anni, come i Jefferson Airplane, Bob DylanJoe Cocker e gli Who. L'edizione del 1970 è rimasta famosa per essere stata l'ultima grande esibizione pubblica di Jimi Hendrix.

Dopo alcuni anni di mutismo, nel 2002 il festival ha avuto una rinascita che l’ha nuovamente reso uno dei festival più amati. Da quel momento (e solitamente nel mese di giugno) ha portato avanti la tradizione di proporre grandi nomi della musica: Bon Jovi, ColdplayMuse e Bruce Springsteen.

Inutile dire che l’atmosfera che si respira è quanto mai libera e senza alcun freno inibitorio.

 

 

La Capitale da (s)ballare

Il Rock in Roma è una manifestazione musicale che si svolge ogni anno presso l’Ippodromo delle Capannelle, ormai considerato una delle massime rassegne sul territorio nazionale. Non è un caso che una delle ultime edizioni abbia registrato più di duecentomila presenze, che hanno riempito uno spazio come quello delle Capannelle che di certo non è di dimensioni ridotte.

La peculiarità del Rock in Roma è prima di tutto la lunga durata:  non si tratta di un evento di uno o più giorni, ma di un arco temporale di circa un mese.

Un altro principio che ispira l’evento è la varietà dei generi proposti, che permette l’incontro di differenti culture musicali: accanto a Franco Battiato e ai Duran Duran si esibiscono gruppi e solisti quali i Dream Theater, gli Skunk Anansie, Slash e i Cranberries. Musicisti, dunque, che si riconoscono per stili molto diversi l’uno dall’altro.

 

 

Roskilde libera tutti

Il Roskilde Festival è il più vecchio, grande ed importante festival musicale della Danimarca e ogni anno, dal 1971, offre quattro giorni di musica a tutto volume, una selezione all'avanguardia fatta di musica  indipendentejazz, elettronica e non solo. La gamma di brani e di performers è quanto mai variegata: si va dal pop di Rihanna alla band islandese dei Sigur Ros, famosissima nel mondo indie.

L’evento è organizzato davvero in grande, con 9 stage diversi e con strutture pronte ad accogliere un pubblico di oltre 100.000 persone.

Pensate che ci sia solo musica? La manifestazione è ben più ampia, lasciando spazio ad altre espressioni artistiche come cinema e teatro.

Ma la vera chicca del mega concerto sapete qual è? Una sua ormai radicata “tradizione”, che solitamente si tiene il sabato: una corsa di nudisti attorno al campeggio. Perché fare tanto sforzo e sfidare il senso del pudore proprio e altrui? Perché il vincitore riceve in premio un biglietto per l'edizione successiva del festival! Data l’ampia partecipazione, si capisce che il gioco vale proprio la candela.

La corsa non è tuttavia l’unico momento per girare senza veli, poiché sono molti i ragazzi che si aggirano tra un palco e l’altro senza vestiti. D’altronde, il mese di luglio pare sia caldo anche in Danimarca…