Quattro città, tutte "da giocare"



Divertimento, gioco e vacanza. Un mix perfetto. Nel mondo, d'altra parte, ci sono città e piccoli paesi interamente votati al gioco. Posti grandi e piccoli che del gioco fanno la propria ragion d’essere, un modo per attirare turisti e per distinguersi da tutte le altre destinazioni.

Il pensiero va immediatamente alle città dove si gioca d'azzardo. Quando parliamo di gioco però vogliamo riferisci a un concetto più ampio, un concetto che potremmo definire quasi universale. Un gioco che va dai casinò di Las Vegas alla partita a scacchi di Marostica. Tanti giochi per tutti i gusti!

 

 

Las Vegas

Las Vegas

Partiamo dalla Città del Gioco per eccellenza. La fortuna di Las Vegas è dovuta alla liberalizzazione del gioco d’azzardo nel 1931, che ha trasformato questo rifugio di gangster immerso nel deserto in quello che è oggi. Sebbene la città sia nota per i casinò, non mancano altre occasioni di svago, come la Fremont Street Experience e lo spettacolo di luci, acqua e musica che ogni notte si ripete presso le fontane del Bellagio. Per le famiglie, c'è lo Shark Reef Aquarium. E il nome dice tutto!

 

Ivrea

Vi starete domandando quale balzo ci ha portato dalla Città delle Luci alla tranquilla cittadina piemontese. Semplice. Il gioco. Che a Ivrea è una tradizione che si ripete da più di 200 anni in un mix di violenza, beffardaggine e lotte rionali. Stiamo parlando della nota Battaglia delle Arance, che ogni anno coinvolge non solo gli abitanti, ma anche i turisti, che possono decidere liberamente di iscriversi a una delle nove squadre che “lottano” contro il carro che sfila per il paese. E poi c’è la favola della Mugnaia, la ragazza più bella del Paese, che andrà in premio e onorerà i vincitori

 

Pamplona

Di tumulto in tumulto cittadino il passo è breve. La cittadina basca di Pamplona è nota per la sua bellezza architettonica, ma soprattutto per la Festa di San Firmino e per la corsa dei tori che ogni anno anima la città dal 6 al 14 luglio. I tori sono tanti e sono imbestialiti, il tracciato è stretto e le gambe che corrono sono davvero molte. Anche i turisti possono partecipare a questa prova di coraggio. Per i comodoni non c’è problema: potranno trascorre il tempo tra concerti da strada, musica folk e tanta tanta sangria.

 

Marostica

Torniamo in Italia e, dopo tanto fermento, chiudiamo questo breve viaggio con la forza del pensiero. La piccola cittadina vicentina di Marostica è infatti nota per la nota partita a scacchi, che si svolge ogni due anni a settembre in una piazza che è una maxi scacchiera (recentemente apparsa nello spot di una nota marca). Medioevo, contese regali e tradizione culturale si incontrano in questa storia, che si svolge con tutta la solennità e la concentrazione che questo nobile gioco richiede.