5 posti, 5 sagre da non perdere in Toscana



5 posti, 5 sagre da non perdere in Toscana © xavipat

La Toscana è una terra dove gli itinerari enogastronomici sono più vivi che mai. Consigliatissimo, dunque, il tour della regione seguendo gli eventi che si tengono all'insegna del cibo, del vino e non solo.

 

 

Fiesole al gusto di tartufo

A due passi da Firenze, sulle belle colline di Fiesole, dal 5 al 29 settembre si tiene la Sagra del Tartufo, tutta incentrata su piatti a base del prezioso tubero. Molte le specialità che spiccano nel menù della sagra: bruschette o crostini ricoperti di tartufo costituiscono gli antipasti, ma sono disponibili anche altre pietanze per quelli che vogliono sperimentare qualcosa di diverso. Lasagne bianche, taglierini o tortelli previsti come primi piatti, mentre tra i secondi si potrà assaggiare il carpaccio di bresaola, una bistecca o delle scaloppine. Non manca, ovviamente, il piatto nazionalpopolare per eccellenza: la pizza, ovviamente anche al tartufo. 

Gli stand gastronomici aprono tutte le sere e offrono al visitatore una nutrita serie di degustazioniSpettacoli e musica dal vivo accompagneranno questo percorso di assaggi.

 

A Lucca polenta per tutti…e lanci di Parmigiano

Dal 30 agosto al 15 Settembre Barga (Lucca) ospita la Sagra Polenta e Uccelli. L’evento è di notevoli dimensioni e di grande importanza locale. Si caratterizza prima di tutto per la forte impronta gastronomica, in quanto il menu di pietanze tradizionali sarà il protagonista principale. È prevista la preparazione di un ottimo stinco di maiale al forno con contorno di patate, annaffiato da un bicchiere (o qualcuno in più) di buona birra.

Moltissime le attività in programma per chi non vuole solo mangiare: eventi sportivi a tema, come la gara di tiro della forma di Parmigiano da 25 kg, ma anche una sfilata di trattori e macchine agricole e un raduno di moto ed auto d’epocaI ballerini saranno accontentanti, poiché è prevista la presenza di una serie di orchestredi liscio che cercheranno di tirare in pista il maggior numero di persone possibili.

 

Sulle strade del vino di Chiusi

Come ormai da tradizione, la città di Chiusi (Siena) ospiterà la Festa dell'Uva e del Vino nell'ultima settimana di settembreDurante la manifestazione il vino è declinato in diversi modi:  si possono fare delle degustazioni di vino proveniente da diverse regioni (Vinovagando); è possibile accompagnare il tutto con prodotti e piatti del territorio, preparati da alcuni ristoranti di Chiusi e consumati all’interno delle tradizionali cantine dislocate nei vari punti del paese (Convivio in onore di Bacco).

Non mancano attività ricreative per bambini, come la dimostrazione di una vendemmia appositamente pensata per loro, e intrattenimento per i più grandi, come la  sfilata di carri allegorici e numerosi spettacoli musicali. 

 

Corri a Terriciola … come una lepre!

Selvatelle, una piccola frazione di Terriciola (Pisa) si distingue ormai da molti anni per l’organizzazione della Sagra della Lepre. Quest’anno si tiene dal 5 al 13 ottobre e, come ogni anno, sarà tutta dedicata ad uno dei piatti di cacciagione più prelibati. Il visitatore potrà apprezzare il particolare sapore di questa carne, e non solo: disponibili banchi di assaggio di molti altri prodotti gastronomici locali.

La gastronomia la fa da padrona, ma non rimane fine a se stessa: gli assaggi saranno animati da una serie di eventi e di forme diintrattenimento come spettacoli musicali e balli popolari, giochi, esposizioni canine, rassegne di artigianato locale e perfino sfilate di moda. Al fine di dare una visione ampia del patrimonio di cui la zona dispone.

 

Una sagra dai colori (e sapori) autunnali

Il tour della Toscana da mangiare e da bere termina con la Festa della Castagna, che ha luogo nella frazione di Bacchereto (Carmignano, in provincia di Prato) in due momenti: il 12/13 e 19/20 ottobre. In quel periodo dell’anno sono infatti più che mai a disposizione le castagne, a cui la sagra è intitolata, e che costituiscono il filo conduttore di tutto l’evento. Gli stand ospiteranno, infatti, piatti realizzati con una base di castagne, come il castagnaccio, le castagne accompagnate da fichi secchi, i nicci con la ricotta e vari tipi di dolci. Una cucina, insomma, all’insegna del più tipico dei prodotti d’autunno.

Le alternative per chi non vuole assaggiare solo la castagna sono la minestra di pane e una bella porzione di polenta ai funghi.