Cosa non mangiare all'estero #1



Sashimi di Fugu Sashimi di Fugu da dude4food.blogspot.com

È un periodo d'oro per lo street food, per il cibo da strada. Eppure non è tutto oro quel che luccica, soprattutto quando si è all'estero. Molti canali televisivi hanno reso lo street food esotico, lontano ed estremo, un fenomeno di moda. È importante viaggiare e scoprire nuove culture ma a tutto c'è un limite. A tal proposito, la società Italiana Medicina di Viaggi e delle migrazioni ha prodotto un piccolo elenco di prodotti che sarebbe meglio evitare quando si è lontani dal Bel Paese. In realtà non si tratta di un vero e proprio elenco di cibi, quanto di alcune norme di buon senso che, in generale valgono sempre.

 

 

Numero 1: non bere mai acqua dal rubinetto.

Numero 2: non assaggiare mai creme e latticini dall'aspetto poco raccomandabile (in generale dovrebbero essere evitati tutti i prodotti non pastorizzati).

Numero 3, evitate cibi freddi: anche se quell'insalata di mango nella noce di cocco servita sulla spiaggia vi sembra la cosa più poetica e invitante del mondo, ecco, preferite ad essa un buon pesce cotto, magari alla brace.

Regola d'oro: fate sempre molta attenzione a ciò che mangiate. Spesso le bancarelle agli occhi del turista hanno un giusto mix tra genuinità ed economicità. Ma non è sempre così, soprattutto se si tratta di pietanze “delicate”.

Qualche esempio? Una delle specialità del Giappone, è il pesce palla, praticamente è un piatto nazionale (si pensa che fosse consumato già 10 mila anni fa). Il “fugu” (così viene chiamato) è in realtà altamente tossico. A tal punto che in terra nipponica i cuochi per cucinarlo devono aver conseguito un apposito brevetto, rilasciato dopo un esame in cui il candidato deve saper destreggiarsi tra più di trenta specie dello stesso pesce. Per darvi un’idea, sembra che sia vietato servire il fugu all’imperatore. Ma quali sono i modi in cui è possibile gustare questo pesce? Il primo è il sashimi, crudo in cui il pesce viene tagliato e allestito in maniera tale da creare un “innocente” (si fa per dire) fiore. Ma esiste anche la zuppa di pesce palla bollito, spesso affiancata da ortaggi. Vi è venuta voglia di assaggiarlo? A vostro rischio e pericolo!