Paese che vai, colazione che trovi



Dalla Spagna alla Norvegia c’è chi sceglie il dolce, chi il salato. Chi non rinuncia a nessuno dei due. Stiamo parlando, e forse lo avrete intuito dalla foto in apertura, del rituale irrinunciabile della colazione.

Oggi vogliamo infatti proporvi un piccolo excursus nel mondo delle colazioni in Europa. Sempre gradite quando si è in vacanza: si sa, con lo stomaco pieno è possibile affrontare le lunghe camminate al freddo di Stoccolma o sotto la tenue pioggia di Londra. Basta essere ben equipaggiati, di calorie, e lasciarsi andare ai sapori che troviamo sul posto. Quali? Scopritelo con noi!

 

 

Spagna

Anche i nostri cugini di secondo grado si tengono fedeli alla linea. Preferibilmente a colazione solo dolce, ma all’occorrenza non disdegnano una buona dose di salato. Vanno per la maggiore i gustosissimi churros (rigorosamente inzuppati nel cioccolato caldo), insieme ai orras dolci, a volte fritti e con le tradizionali e sempre gradite pennellate di cannella. Se vi porteranno in tavola i torrijia, sappiate che sono toast, immersi nel latte dolce e successivamente nell’uovo sbattuto. Il vostro fegato non ringrazierà, ma le vostre papille gustative molto probabilmente sì. Versione salata minimalista: semplice pane al pomodoro.

 

Germania e Danimarca

Burro a volontà, con uovo, wurstel e brioches, sempre al burro anche quelle. Particolarmente in Danimarca, dove spopola da quasi cento anni il delizioso Lurpak, un burro che si trova anche in versione leggermente salata, e che ha conquistato i palati non solo dei danesi, ma anche di tante persone in Europa (Italia compresa) e nel mondo.

 

Regno Unito

La Gran Bretagna è la Regina madre della colazione salata. Come potrete mangiare il bacon a Londra nessuno mai. Fritto (e sfritto), in quell’uovo che è meglio non domandare mai da dove viene, ma assolutamente gustoso. Avete mai provato i fagioli al ketchup? Ebbene, ci provano a fare un buon succo di pomodoro; un sei politico, se non altro per l’impegno. A rischio overdose il toast imburrato.

 

Finlandia, Norvegia, Svezia

Se il bacon vi sembra troppo istituzionale, allora provate a dare un’occhiata a cosa succede nei paesi Scandinavi, dove anche a colazione viene servito il prodotto “primo” per eccellenza. Pesce, pesce e ancora pesce, precisamente tonno o aringhe con pane scuro o integrale, accompagnati con succo di mirtillo o agrumi. Un angolo dolce lo guadagnano, soprattutto in Svezia, i semla, deliziosi maritozzi di pasta di mandorle ripieni di panna, e i kanelbullar, rotolini alla cannella ricoperti di zucchero da leccarsi i baffi.

 

Francia

Una sola parola d’ordine: croissant. Certamente più carichi di burro dei nostri, ma con non meno varianti interessanti. Accompagnati con tè o latte, sono il prodotto per eccellenza della gastronomia del "petit dejeneur", come i vicini d'Oltralpe chiamano la colazione. Da provare anche la tarte tatin, una torta di mele rovesciata nella quale la frutta è caramellata da uno strato di zucchero. Buona, no?

 

Grecia

Il protagonista per eccellenza delle colazioni greche è lo yogurt, un prodotto dal retrogusto leggermente amarognolo che però per loro è più che sacrosanto, tanto che, se il nostro rito è fare colazione al bar, il loro è andare a farla in latteria. Yogurt che ovviamente si sposa bene con frutta e cereali, sopratttto in estate. Non dimenticate la feta, il formaggio salato e dal retrogusto particolare che i greci amano “mixare” nelle loro colazioni, variamente abbinata con pane e ciambelle al sesamo. Chiedete caffè? Vi verrà servita una “brodaglia” simil-turca.