Passeggiando in bicicletta lungo le strade d'Europa

I viaggi "bike-friendly" sono sempre più richiesti dai turisti. Ecco alcuni consigli per viaggi in bicicletta



Chi è abituato al traffico delle città non sa che cosa vuol dire la “beatitudine” (perché proprio di questo si tratta) del prendere la propria bicicletta, attaccarla con una catena e pedalare, pedalare, pedalare.

In tranquillità, magari con il cestino pieno di fiori e baguettes. Per non parlare dei tanti risolti “green” della faccenda. Ci sono città in Europa e non solo che hanno investito sul trasporto a due ruote, con risultati importanti in termini di turismo, sostenibilità ambientale e miglioramento della qualità della vita. Scopriamo quali sono, e come possono adattarsi al nostro "vivere da Turista".

 

 

Amsterdam

Dopo essere la città dei canali, è anche la città delle biciclette, grazie a politiche per la promozione di questo mezzo di trasporto avviate dagli anni ’60. Il risultato? Più della metà delle persone si muove in bici e ci sono ben 500 chilometri di piste ciclabili, spesso oculatamente separati dalla carreggiata, in modo da diventare una “barriera” naturale a difesa dei cittadini. Insomma, la Venezia del Nord è anche la capitale europea dei ciclisti felici.

 

Copenaghen

Anche la capitale della Danimarca in fatto di bici la sa lunga. Più della metà delle persone ama muoversi in bicicletta, questo grazie anche alla presenza di dispositivi che facilitano la vita del guidatore su due ruote. Un esempio? I semafori per i ciclisti si attivano qualche secondo prima di quelli per gli automobilisti, cosicché possono attraversare con maggior calma.

 

Svizzera

Lasciamo la dimensione urbana, e spostiamoci in quella nazionale, appena al di là delle nostre Alpi. La particolarità della Confederazione Elvetica è quella di avere il miglior servizio di trasporto treno più bici del Vecchio Continente; in quasi tutti i treni è possibile portare la bicicletta. Zurigo e Basilea spiccano in questa gara di eccellenza, l’ultima soprattutto per la presenza di percorsi fuori della città, ma in generale tutte le città, da Ginevra a Lugano, sono "bike-friendly". Niente male, no?

 

Italia

Capitolo a parte merita il Belpaese, e non in una prospettiva positiva. Roma purtroppo detiene la maglia nera su questo lato, in quanto è l’unica capitale europea ad avere una percentuale nello spostamento delle persone in bici pari allo zero. E non è solo colpa del traffico intenso, quanto del fatto che in anni e anni di governo, nessuno ha mai pensato a una seria politica per i ciclisti, con il risultato cha a Roma, le piste ciclabili non esistono affatto.

Per trovare buone e virtuose abitudini dobbiamo spostarci al nord. Bolzano detiene il record di un 29 percento degli spostamenti in bicicletta. Al secondo posto Mestre, con i suoi lunghi viali alberati e dove tutta una serie di servizi sono gestiti dalla bicicletta, come ad esempio la consegna della posta.