In albergo… in due. Con uno sconosciuto



C’è chi esprime delle riserve a riguardo e chi, invece, lo fa senza problemi, per scelta o per necessità. Sono i viaggiatori solitari, quelli che non temono di avventurarsi alla scoperta del mondo senza un compagno di viaggio. Dagli Stati Uniti arriva l’idea per permettere anche a loro di godere di una stanza d’hotel, magari a 5 stelle, senza spendere un patrimonio

La nuova frontiera del risparmio in viaggio è la divisione di una stanza – e del conto dell’albergo – con… uno sconosciuto. Prendere una doppia invece che una singola è una soluzione d’alloggio sicuramente più economica, ma come si fa quando non si ha una persona con cui partire e dividere le spese? Secondo i fondatori di Easynest, con sede a San Francisco, basta cercare qualcuno che sia nelle stesse condizioni.

 

 

Primi passi nel mondo di Easynest

Il concetto di base è lo stesso di qualsiasi community on line: ci si iscrive al sito e si crea un proprio profilo con foto e descrizione. Il passo successivo è pubblicare il proprio annuncio, con la città e l’albergo dove si vorrebbe andare e quando. A quel punto si aggiunge il prezzo totale della stanza che si desidera prenotare, e il gioco è fatto. Non resta che attendere che qualche altro membro della community risponda.

Se si è più indecisi, invece, si può cercare tra gli annunci già pubblicati e controllare se c’è qualche offerta che risponda alle proprie esigenze.

 

Fidarsi è bene...

Come avviene il pagamento? Una volta che entrambe le parti accettano di condividere la stanza, la persona che ha fatto la prima offerta verrà pagato direttamente dall’altro viaggiatore al momento del loro incontro. Uno dei due, insomma, si fa carico della spesa totale e sarà solo in un secondo momento rimborsato della parte del ( e dal) compagno.

Accade spesso che, una volta scelti i rispettivi compagni di avventura, gli utenti cerchino di conoscersi e di farsi un’idea l’uno dell’altro: il sito è dotato di una chat all’interno della quale potersi scambiare messaggi e farsi un’idea della persona con cui si dividerà la stanza.

Il sito ha bisogno di alcuni miglioramenti per quanto riguarda la privacy e la sicurezza degli utenti, in quanto sembra non avere alcuna responsabilità circa la buona riuscita dell’esperienza. Aspetto non trascurabile, in quanto i rischi che si corrono adottando un simile sistema sono evidenti: si potrebbe scoprire che il compagno scelto che in chat sembrava tanto affabile e carino, in realtà è una persona che non ci farà dormire tranquilli; oppure i soldi investiti nella prenotazione potrebbero non tornare mai indietro. Insomma, la prudenza non è mai troppa.

Superati questi scogli, però, quella proposta da Easynest potrebbe rivelarsi la soluzione vincente per i viaggiatori indipendenti e solitari; non è detto che debbano necessariamente verificarsi delle sciagure. Può darsi che la persona con cui si dividerà la stanza sia perfetta, e magari l’anno successivo si sceglierà di rinunciare alle vacanze in solitudine… per farle con lei!