Dritte per risparmiare in treno



Un treno ... molto lento! Un treno ... molto lento!

Erano gli anni 2000, quando prendere un treno Palermo - Milano, o Roma - Venezia, significava prendere una decisione filosofica: accendere o non accendere un mutuo? Prendere o non prendere tre giorni d ferie dal lavoro (per inciso, negli anni zero del nuovo millennio la crisi non c’era ancora, eravamo tutti indeterminati e contenti). Insomma nel dubbio tra velocità costosa (i famosi “pendolini”) e lentezza bradipica (intercity e parenti di primo grado), c’era davvero poca scelta.

 

 

Quattordici anni dopo la situazione fortunatamente è cambiata: Palermo si può raggiungere anche in aereo! Scherzi a parte, la concorrenza si sa, ha messo un po’ di fibrillazione al tariffario del trasporto sulle due rotaie, e i consumatori ringraziano. Ma se siete degli irriducibili del risparmio, allora non potete non seguire queste semplici e cristalline norme:

1. Prenotare, se possibile, due settimane prima della partenza

2. Gli orari di mezzo sono quelli in cui si risparmia di più (certo, se avete necessità di partire da Milano per essere a Roma alle nove di mattina, bhè, ci dispiace per voi)

3. Prenotare nei giorni infrasettimanali.

Ma non finisce qui. Se siete amanti della lentezza, dei paesaggi dal finestrino e odiate l’alta velocità ma vi divertite a fare i salti tra i regionali allora una soluzione c’è: scegliete stazioni di piccoli paesi per i vostri approdi (anche se i siti sembrano rimandare sempre ai soliti treni veloci) e, se si tratta di città, anche se il server sembra suggerirvi che non c’è altra soluzione ai 150 chilometri orari non demordete: selezionate le stazioni più periferiche (per esempio Milano Rogoredo o Firenze Campo di Marte), poi ci penserete a fare il biglietto di (forse un euro?) per quella principale.