Consigli preziosi per viaggiare low cost



La tendenza nei viaggi in questi ultimi anni è nelle risorse concentrate: di tempo e budget, soprattutto parlando di quest'ultimo e della "necessità" di viaggiare low cost. Motivo per cui si preferisce spesso una vacanza brevissima, magari in una spa o uno splendido borghetto fuori casa, ma senza rinunciare agli agi e a quel poco di lusso. Almeno per 48 ore.

Chi l’ha detto invece che non è possibile fare vacanze lunghe, soft a livello economico e spendere poco? A questo proposito, vi offriamo alcuni consigli che potranno tornarvi utili per una vacanza all'insegna del budget ridotto, ma del divertimento completo. Insomma, un low cost with high quality!

Per il viaggio il primo consiglio prezioso è viaggiare in aereo, scegliendo magari periodi fuori stagione (diciamo che Parigi a San Valentino non è proprio la meta più raccomandabile in fatto di economicità). Per cui fare attenzione alle offerte e se possibile, mettete la modalità di navigazione in “incognito”, eviterete così il lievitare dei prezzi al minuto.

 

 

Il car sharing è un altro, ottimo metodo per risparmiare: una specie di autostop previsto, informatizzato e sicuro. Anche nei trasporti via terra, insomma, si può esportare il modello low cost degli aerei senza rinunciare a comodità varie.

Alloggio: gli ostelli vanno per la maggiore, e spesso sono molto più centrali di quanto crediate. Sapete che a Berlino si può dormire con 12 euro a notte? Altre soluzioni economiche il couch-surfing (lo scambio di divani-letto), e la mitica e mai tramontata tenda da campeggio (se il dormire nella natura e dentro un sacco a pelo non vi procupa fobie varie e generalizzate).

Concludiamo questa carrellata con un must per tutti gli italiani: il cibo. Riempite lo stomaco a pranzo, tenetevi più leggeri a cena. Questo perché a pranzo potrete approfittare di menù a buon prezzo nei ristoranti. Ma in ogni caso, se avete a disposizione un piccolo fornello, fate la spesa da voi: magari nei mercatini, potrete così “spiare” cosa mangiano i locali, risparmiare e mangiare cibo autentico e, chissà, riportare a casa ricette gustose e innovative!