Islanda, dove corre una strada sola



È lì, isolata e lontana da tutti. Fredda e a volte quasi irraggiungibile. Se pensate che stiamo parlando della donna dei vostri sogni o della vostra vicina di step in palestra, vi state sbagliando di brutto.

Stiamo parlando dell'Islanda!

Alzate un po’ più lo sguardo verso l’orizzonte e vedrete lei: l’Islanda. Più vicina alla Groenlandia, fredda ma anche calda (conoscete tutti la faccenda dei geyser vero?). Patria dei Sigur Ròs, per tutti i new rockers d’autore. Ma c’è un fatto che pochi non sanno: arriverete in Islanda in aereo e vi muoverete solo in auto. Eh si, avete capito bene. La terra islandese infatti ha una sola strada statale, l’N1, pensata proprio per tutti voi, appassionati turisti per caso, che volete circumnavigare un’isola. Non esistono treni nella terra del ghiaccio e questa famosa strada, che corre a due corsie, non è neanche troppo asfaltata, quindi in alcuni tratti dovrete fare molta, attenzione (per di più tra i ghiacciai non è neanche detto che i telefoni abbiano campo alla perfezione). Volevate l’avventura? Eccovi accontentati.

 

 

L’N1 corre su una sola corsia su entrambi i sensi di marcia, ma vogliamo rassicurarvi sul fatto che si tratta in gran parte di tratti costieri, dove le temperature sono anche più miti. Da qui viene una conseguenza quasi ovvia: l’Islanda non è terra da interrail e da zaini in spalla. Ma serve comunque il sufficiente spirito agonistico. Volete mettere l’ebrezza di circumnavigare (in auto), una terra scelta per kolossal, film e set ambientati nello spazio? Questo può non avere eguali.

Dopo una tappa nella regolare, bella e ordinata Rèykjavik (una città che fino al secolo scorso aveva il Parlamento all’aperto), cominciate il cammino in un altro mondo. A sud c’è il vulcano VatnaJokull che, con i suoi 8mila chilometri quadrati e i 500 metri di profondità è il più grande d’Europa.

Precauzioni durante il viaggio: si dice che l’Islanda sia una terra di elfi e strane presenze montane. Mettetevi in ascolto.