Cinque luoghi per sfuggire all'inverno



Dite la verità. Mentre leggete, vi state già lamentando del primo, brusco calo delle temperature? Il pareo e il cappello di paglia vi implorano una seconda chance, invece di attendere pazientemente il loro turno nei prossimi otto mesi? Non abbandonatevi alla disperazione! La nostra bellissima, grandissima Terra vi mette a disposizione destinazioni meravigliose per godere, ancora una volta, della magia e del calore dell'estate. Certo, non si tratta di viaggi mordi e fuggi, e molto probabilmente alcune di queste proposte potranno essere decisamente fuori budget, ma sognare non fa male e chissà, magari sotto l'albero di Natale troverete dei biglietti proprio per una di queste destinazioni esotiche

 

 

Allora partiamo subito per il nostro giro del mondo alla ricerca dell'estate perenne!

 

Cuba, i colori dei Caraibi

Cuba - L'isola caraibica per eccellenza, scoperta da Cristoforo Colombo durante il suo primo viaggio oceanico del 1492, Cuba è un luogo magico e contraddittorio, dove la natura tropicale e le grandi architetture neocoloniali si accompagnano a un embargo decennale, che ha reso l'isola più povera, ma sicuramente più indipendente. Come destinazione turistica, Cuba è adatta a chi cerca una vacanza particolare, con la possibilità di godere dei confort dei resort, ma anche alloggiando in abitazioni private, scoprendo così la vita spartana, semplice e affascinante del popolo cubano. L'isola è abbastanza ben collegata all'Europa dalle compagnie continentali: dall'Italia, ad esempio, partono voli stagionali sia da Milano Malpensa che da Roma Fiumicino. Da visitare a Cuba sono non solo le città principali, L'Avana e Santiago de Cuba (una delle primissime città dell'isola), ma anche le comunità più piccole, le spiagge straordinariamente intatte e la natura che ricopre buona parte dell'isola.

 

La Sydney Opera House al tramonto

Australia - Un'isola che è un continente, con numerosi fusi orari e migliaia di chilometri di distanza tra città principali, dominata da deserti brulli, inospitali e pressoché fuori dalla civiltà. L'Australia, a primo occhio, potrebbe sembrare il posto meno bello dove trascorrere una vacanza, ma l'apparenza si sa, inganna. Questa nazione meravigliosa, infatti, ha saputo svilupparsi lungo le sue lunghissime coste, aprendosi a una vita turistica appassionante ma "di nicchia". Raggiungere l'Australia, infatti, richiede moltissime ore di viaggio (circa 20, oltre alle 12 ore di fuso orario che la separano dall'Italia che si trasformano in circa due giorni di viaggio), uno o più scali aerei, e una discreta disponibilità economica. In cambio offre oceani brulicanti di vita marina, luoghi turistici influenzati dall'architettura britannica, una vita culturale attiva e divertimenti per qualsiasi fascia d'età. Melbourne, Sydney, Canberra, Perth, ma anche Alice Springs, posta a metà della ferrovia che collega nord e sud dell'isola, tutta l'Australia è una magica esperienza da vivere e portare sempre nei propri ricordi.

 

I grandi resort su palafitte delle Maldive

Maldive - Il mare d'inverno, il Capodanno in spiaggia, i cocktail e le spiaggie bianchissime. Le Maldive, arcipelago turistico tra i più noti e frequentati dell'Oceano Indiano, sono una meta per certi versi "trita e ritrita", ma che non può non essere presa in considerazione da quanti amino l'estate e i bagni nelle acque tropicali. Dici Maldive, e dici vacanza. Divenute negli anni '90 una sorta di cartina tornasole dello status sociale, queste isole, racchiuse in un arcipelago-stato che ha meno abitanti della sola Firenze, presentano degli atolli-resort tutti da scoprire: da Moofushi a Madoogali, spesso gli alberghi sono costruiti a mo' di palafitte, con passerelle che li collegano alle strutture comuni, passeggiando a pochi centrimetri da un mare azzurro, acquamarina. Anche qui, ottimi i collegamenti aerei, gestiti da compagnie di bandiera o da aziende specializzate in voli verso destinazioni turistiche.

 

La cartolina più famosa del Brasile

Brasile - Mentre si sono da poco esauriti gli echi dei Mondiali di calcio, una manifestazione che in questo paese è come portare la neve sulle Alpi, i preparativi per le Olimpiadi di Rio 2016 sono in frettolosa evoluzione. Parliamo, come potete immaginare, del Brasile. Terra sconfinata, attraversata dall'Equatore e dalle numerose variabili ambientali, il Brasile non è solo le spiaggie di Copacabana o il Cristo Redentore che domina il Pan di Zucchero, ma un complesso ecosistema, naturale e sociale, nel quale trovano spazio realtà spesso contraddittorie. Brasilia, la sua capitale, è una città che ha appena 60 anni di vita, creata dal nulla grazie ai progetti del genio di Oscar Niemeyer, che la progettò come un laboratorio artistico a cielo aperto. Natal, con il suo porto internazionale, ma anche Refice, Salvador de Bahia e Fortaleza, con i lungomare ispirati a quelli della Florida, fino alle meravigliose zone della Foresta amazzonica, dove riscoprire una natura bellissima e fragile.

 

I magnifici colori del Mar Rosso

Mar Rosso - Similmente alle Maldive, anche le due location di Marsa Alam e Sharm El Sheikh sono divenute, negli ultimi decenni, le mete più gettonate del turismo italiano transcontinentale. Favorite da pacchetti turistici molto vantaggiosi, infatti, queste destinazioni si sono guadagnate la fama di "capitali" del Mar Rosso, una zona che, oltre al mare e al deserto, offrono poco da vedere. Certo, è possibile praticare numerose escursioni, partire alla volta delle Piramidi di Giza e delle tombe dei faraoni, ma in molti preferiranno crogiolarsi serenamente al caldo sole mediorientale, per poi scatenarsi nelle discoteche dei villaggi turistici fino a notte inoltrata, e concedersi qualche seduta di shopping compulsivo nei souk disseminati qua e là. Il Mar Rosso è una meta "popolare", che ha perso per certi versi il fascino esotico di un tempo, ma che al contempo permette di godere di panorami mozzafiato, spiagge totalmente libere dall'urbanizzazione forzata e grandi possibilità per gli sport acquatici.