In viaggio con i videogiochi #1



Vi ricorda qualcosa? Vi ricorda qualcosa?

Avete passato i migliori anni della vostra vita di fronte alla PlayStation o alla XBox, magari alternandole alle partite di campionato? Vogliamo venirvi incontro: il vostro tempo non è stato proprio perso. Ma questo lo sapete già, ne siamo sicuri. Sì, perché i videogiochi possono essere un modo divertente per conoscere il mondo (o per conoscere quello che vogliono farci conoscere, ma qui la discussione diventerebbe filosofica). Prendete GTA (lo conoscete, vero?). Non vi sembra di averci vissuto?

Le moderne tecnologie permettono infatti di avere una realtà “talmente” aumentata che spesso strizza l’occhio allo stesso mondo reale. Ecco perché talvolta giocare è quasi come viaggiare. Solo virtualmente, però! Partiamo da un grande classico: Grand Theft Auto, meglio conosciuto come GTA. La serie è ambientata tra Los Angeles, San Francisco e Las Vegas: veri e propri inni alle selve dei grattacieli, alla cultura rap e hip hop, con quel “credo dell’insegna luminosa” che ha reso un'icona l’immagine di Las Vegas. Senza rendervene conto, alla fine del gioco riuscireste a muovervi in città come se la conosceste da sempre.

 

 

Certo, per questioni economiche e relative a diritti d’autore e di immagine, i nomi nei videogiochi sono del tutto immaginari: abbiamo quindi Liberty City, Las Venturas, Vice City e San Andreas. Ma le strade larghe sono quelle vere, così come gli scenari periferici e desolati, le donne in abiti succinti e gli enormi ponti in ferro. Tutti questi elementi servono a creare la giusta atmosfera e a ricalcare in modo più o meno valido l'"American lifestyle", o perlomeno l’idea che ne abbiamo noi europei (o che vogliono farci avere, ma qui torniamo alla filosofia).

E per i momenti appartatati, non mancano strade colorate da calde foglie d’autunno. Anche i videogiochi reclamano la loro romanticheria! Ma forse anche questa è un'altra storia (come quella della filosofia).

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