Posti dalla fine del mondo: Kjeragbolten, Norvegia



Si fa presto ad amare la montagna. Ma per apprezzare un posto come quello che stiamo per presentarvi, bisogna andare oltre l'amore. Questo non è di certo un articolo per chi soffre di vertigini. Ma non è neppure un articolo per chi ama i viaggi soft. È un articolo dedicato a chi ama i viaggi non convenzionali, quelli nei posti stupendi e difficili, meravigliosi e complicati. 

Ma andiamo avanti e scopriamo il vero protagonista di questa storia: il masso di Kjeragbolten.

Ecco di cosa si tratta.

 

 

Il masso di Kjeragbolten, in Norvegia, è conosciuto in tutta Europa per il suo essere incastrato “magicamente” tra due montagne. Neanche la fantasia di Tim Burton potrebbe mai arrivare a tanto. Ma d'altra parte come si può superare la natura. Ma sapete qual è la cosa più divertente? Che sotto il masso scorre il mare. Certo, ci vuole davvero tanto coraggio per sporgersi a guardare il Lysefjorden una volta arrivati in cima: il masso si trova infatti a un’altezza di 1100 metri sul livello del mare.

Il masso, qualcuno lo chiama anche "bullone", è incastrato a perfezione tra le montagne di Kjerag. Non ci sono pericoli di crollo, è stabile. Ma la vertigine qui può raggiungere vette inesplorate. Forse neanche nei sogni più strani (incubi?) si può pensare di stare in piedi su un sasso sospeso sul vuoto.

E come si arriva al masso di Kjeragbolten? Non è poi così difficile. Il punto ti partenza è Stavanger, direzione Lyseboth. Si raggiungono i 1000 metri attraverso 27 tornanti. Da lì manca solo una camminata di 10 chilometri e si arriva al celebre masso. Vi assicuriamo che la vista ripagherà la fatica, con squarci di montagne e fiordi.

E per tornare indietro? Beh, ecco un'altra buona notizia per chi ama le vacanze off-limits: ci si può sempre lanciare con il bunjee jumping!