Paesi dipinti: le città dei murales



Italia. Terra di poeti, santi e navigatori. E di artisti, artisti "del muro", writers ante litteram. Non ci sono "solamente" borghi storici e meravigliosi. C’è qualcosa di più. Piccoli paesini e vecchie abitazioni riempite con la fantasia. Non è l’imbrattamento delle metropolitane ma un lavoro più sottile, che affonda le radici in un mix particolare tra cultura, arte di strada e vagabondaggio errante.

Di paesi dipinti, in Italia, ce ne sono tanti. Molti fanno parte dell'associazione "Paesi Dipinti", che si propone di "promuovere e valorizzare il patrimonio pittorico antico e recente, realizzato sui muri esterni delle abitazioni" e di "stimolare la creazione di itinerari artistico-culturali a tema".

 

 

Quello che vi proponiamo di seguito è proprio un breve viaggio in alcuni di questi paesi, scelti in tutta la penisola, perché il fenomeno dei paesi dipinti non conosce limitazioni geografiche. 

Fonni. Iperrealismo puro, quello di questo piccolo paese in provincia di Nuoro, conosciuto anche come il paese più alto d'Italia, poiché si trova proprio sul massiccio del Gennargentu. Cosa rende i murales di Fonni così affascinanti? Le rappresentazioni della vita quotidiana, talmente sincere da lasciare di stucco. Un vero e proprio trompe l'oeil, sembra di entrare in quelle case.

 

Fluminimaggiore. La Sardegna regala altre perle, oltre a Fonni. In questo caso si tratta di un piccolo villaggio in provincia di Carbonia-Iglesias, che ha decorato le sue mura con murales che vengono visitati ogni anno da 2 mila "spettatori".

 

Diamante. Il paese calabrese detiene il primato in Italia per il numero di murales. Sono più di 150 le opere d'arte a cielo aperto realizzate a partire dal 1980. Alla loro realizzazione hanno partecipato più di 30 artisti di fama internazionale. Non dimenticate un tour nella piccola frazione di Cirella.

 

Dozza. Siamo nell'appennino tosco-emiliano. E qui quella dei murales è un tradizione talmente radicata da esser celebrata dalla Biennale dei Murales, che si tiene nel mese di settembre. Una vera full immersion di quattro giorni durante la quale si possono ammirare le opere e si possono incontrare gli artisti oppure si può girovagare da semplici appassionati.

 

Vernante. Pensavate che Pinocchio risiedesse solo a Collodi? In questo piccolo paese in provincia di Cuneo una delle più belle favole italiane è illustrata in tocchi e modi sempre nuovi, che sanno mescolare con attualità e ironia la favola antica. Ma che ci fa Pinocchio a Cuneo? È merito del pittore Attilio Mussino, uno dei massimi interpreti visivi dell’opera di Collodi.

 

Rocca di Papa. Si trova a pochi chilometri da Roma e la tradizione delle opere murali risale ai primi anni '70, quando l'artista locale Miro Fondi iniziò a decorare alcuni vicoli del centro storico con la sua arte, carica di sentimenti e spunti cromatici. Artisti rocchigiani e non si sono succeduti negli anni, andando a incrementare un percorso diffuso molto affascinante, nel quale gli scorci tradizionali sono raffigurati al pari di scene astratte. Negli ultimi anni, poi, la cittadina ha avviato un gemellaggio culturale con Diamante, in Calabria.