Talmente desolato, che ci vado in vacanza



Ci sono luoghi nel mondo che sembrano lontani da tutto e da tutti. A volte desolati e abbandonati, altre volte romantici ma talmente fuori dai "soliti giri" che sembra impossibile che qualcuno abbia deciso di visitarli. Eppure succede, e anche molto più spesso di quanto si pensi. Si tratta di luoghi assolutamente unici, che spesso hanno tante storie da raccontare. E spesso si trova qualcuno pronto ad ascoltarle.

Sono posti sparsi in tutto il mondo. Ce ne sono anche in Italia. Oltre i "paesi fantasma" e spesso ai limiti della sopportazione umana. Posti dove l'emozione diventa padrona.

 

 

El Hotel del Salto - Colombia

Si dice che El Hotel del Salto sia il resort preferito dai suicidi. Un luogo scoperto e inaugurato negli anni '20, ma subito abbandonato perché si pensava che le sue acque, quelle della cascata Tequendama, fossero inquinate. Durante gli anni ’40, il bar dell'hotel era luogo di felici appuntamenti per amanti del rum: incontri che spesso sfociavano in risse. Gli archivi dell'epoca riportano che dopo questi scontri alcuni avventori siano morti cadendo dal precipizio che da sul fiume Bogotà.

 

Tunnel dell’amore - Ucraina

Se anche voi, come molte persone, tendete ad associare le stazioni alla malinconia, al freddo, agli addii e a scenari urbani desolati, è arrivato il momento di ricredervi. In Ucraina l’abbandono ha creato un vero e proprio tunnel dell’amore. Non freddo, acciaio e rotaie. Ma verde, foglie e fiori. Questo è il Tunnel di Klevan. Una tradizione ormai consolidata vuole che le coppie di innamorati passino al suo interno esprimendo un desiderio sul loro futuro insieme. Altro che lucchetti!

 

Nara Dreamland - Giappone

Cosa c’è di più triste di un pagliaccio che non ride e non fa ridere? È questa l'idea che deve guidare i visitatori alla scoperta di questo parco divertimenti che non "diverte" più. Inaugurato nel 1961 e chiuso nel 2006, è ancora tutto lì, intatto, come se il tempo si fosse fermato davvero. Un'immagine impressionante, dove tutto sembra ancora al suo posto. Avete mai provato a immaginare un parco divertimenti senza le urla dei bambini? Non potrebbe esistere, eppure esiste.

 

Abbazia di San Galgano - Italia

Un classico. L’Abbazia di San Galgano è un luogo fatto di tante storie: i capitelli all’aperto raccontano, senza volerlo, la vita di scalpellini medievali. Le finestre, alte, senza vetri, quelle di vento, aria e acqua che da molti anni ormai dialogano quotidianamente con queste antiche mura. E poi la storia di Nostalghia, film del 1983 del regista russo Tarkovskij, la cui scena finale fu girata proprio a San Galgano. Oppure storie come quelle di Re Artù e della sua mitica Spada nella Roccia....