In viaggio con i videogiochi #2



Cosa lega l'universo dei videogiochi con vicende storiche vecchie centinaia di anni? E cosa tiene insieme le vicende dei Cavalieri Templari, il Rinascimento Italiano e un ragazzino newyorkese di 16 anni?

La risposta è Assassin's Creed, una serie di videogiochi di enorme successo. Il protagonista di Assassin's Creed è Desmond Miles, un giovane barista che si trova a rivivere le vicende dei suoi antenati in un particolare tour in giro per il tempo e per il mondo, passando per la Prima Crociata, l’America Coloniale o la cattolicissima Spagna del XV secolo.

 

 

 

Nel secondo episodio, Assassin's Creed II del 2009, protagonista è la Firenze Rinascimentale. Qui il videogioco diventa una cartolina dal passato, tra visioni a volo d'uccello sulla Chiesa e sulla Cupola di Santa Maria del Fiore, il notissimo Duomo di Firenze, e minuziose riproduzioni dei monumenti più famosi di Firenze, da Ponte Vecchio come doveva apparire cinque secoli fa a Palazzo Vecchio e Piazza della Signoria.

È proprio in relazione a Santa Maria del Fiore che Assassin's Creed II dà il meglio di sé come guida turistica e storica. Il Campanile, infatti, appare semi coperto dalla impalcature, come doveva vederlo un viandante dell'epoca. Pur essendo stato disegnato da Giotto, il campanile fu infatti completato molti anni dopo. Un discorso simile vale anche per la Cupola, la famosa Cupola del Brunelleschi, che compare ancora come "work in progress" perché nel 1476, anno in cui è ambientato il videogioco, era effettivamente ancora in costruzione

La prossima volta che giocherete ad Assassin's Creed avrete un motivo in più per dire che ne vale la pena!

 

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