Gli "scomodi" loft di Tokyo



Gli "scomodi" loft di Tokyo Takahiro Hayashi

Architettura contemporanea, bella ma scomoda? AC - CO - MO - DA - TE - VI! Reversible Destiny è il progetto che ritiene che comodità faccia rima con morte. Per cui meglio soffrire un po’ in questa vita, non sia mai che ci avanzi un po’ di gioia.

Se non avete capito di cosa stiamo parlando, siete perdonati. Ci siamo fatti trascinare dall'entusiasmo. Andiamo con ordine.


 

 

Cos’è Reversible Destiny e cosa c'entra con Vita da Turista? Questo strano progetto è legato a una fondazione fondata da Shusaku Arakawa, artista giapponese neo-dadaista, e da Madeleine Gins, architetto, poetessa e filosofa morta all’inizio del 2014.  L’idea è quella di allungare la durata media della vita puntando sulla scomodità, e farlo con l’architettura.

Come si traduce questo nella pratica? In una serie di loft costruiti a Mitaka, sobborgo di Tokyo. Gli appartamenti sono coloratissimi, attraenti, belli da vedere, della serie "non sapete cosa vi aspetta". All'interno, invece, sedie scomode (ed è il minimo che ci si possa aspettare da chi propugna la scomodità come stile di vita), prese per la corrente messe a un’altezza tale che bisogna fare ginnastica per arrivarci e associazioni di colori talmente audaci che sarete costretti a fare i conti con frequenti mal di testa.

Cosa c'entra tutto ciò con Vita da Turista? Semplice, i loft di Mitaka possono essere prenotati per un giorno o per una settimana (i prezzi variano dai 60 ai 90 euro al giorno) e rappresentano una delle attrazioni più innovative della capitale giapponese. Non capita mica tutti i giorni di pagare per stare scomodi!