I quartieri a luci rosse migliori del mondo



I quartieri a luci rosse migliori del mondo ilolab / Shutterstock, Inc.

Sentite parlare di Amsterdam, e lo associate immediatamente al De Wallen? Siete arrivati nel posto giusto, al momento giusto. No, non vogliamo proporvi del materiale NSFW (Not Suitable For Work, acronimo utilizzato per classificare i siti che non dovreste mai aprire dal computer all'ufficio), ma parlarvi dei Piaceri del Turista, dove per piacere intendiamo proprio... quel tipo di piacere!

Non c'è da imbarazzarsi, oppure chiudere in fretta e furia il browser per paura e colleghi e capoufficio vi becchino col "sorcio in bocca", per dirla alla romana, perché noi di Vita da Turista vi offriamo sempre articoli adatti anche alla consultazione pubblica. Semplicemente, quest'oggi vogliamo giocare con un argomento insolito, come avrete capito dalla categoria "Turista non convenzionale" (stavamo per scegliere quella chiamata "Turista curioso", ma davvero, ci è sembrata troppo ambigua!).

Ecco allora, per la gioia di voi turisti alla ricerca di luoghi ed emozioni nuove, alcune delle migliori destinazioni che vi daranno piacere in tutti i sensi, ma soprattutto in quel senso che non dovreste mai nominare davanti a zie e nonne!

 

 

Amsterdam, De Wallen

 

Partiamo dalla location "a luci rosse" più conosciuta d'Europa e forse del mondo. Il De Wallen (anche chiamato De Walletjes) è un quartiere molto elegante e pittoresco di Amsterdam, la città della trasgressione per definizione, la cui fama si estende, a onor del vero, ben oltre questo ambito. Attraversato da canali che ricordano Venezia, il De Wallen ospita un vero e proprio distretto della sessualità, con sexy-shops, peep show (visione di immagini erotiche ingrandite) e, soprattutto, centinaia di locali nei quali esperte del settore offrono i propri servigi. Nota: la prostituzione nei Paesi Bassi è legale, purché non praticata in luoghi pubblici, dunque è ammessa in stanze, hotel e luoghi privati; alle lavoratrici del settore vengono garantite prestazioni sanitari e tutele previdenziali standard.

 

Reeperbahn, Amburgo

 

Situata nella zona di St. Pauli, nella città tedesca di Amburgo, la Reeperbahn fa parte della vita notturna di questa grande metropoli, e non offre in realtà le sole attrazioni ascrivibili al mondo erotico, pur essendo queste uno dei motivi che ne hanno decretato successo e fama, in Germania e all'estero. Come nei Paesi Bassi, anche in Germania la prostituzione è legale, ed è regolamentata in modo che chi offre prestazioni paghi le tasse e ottenga un contratto di lavoro, o comunque registri la propria posizione. Oltre alle case di appuntamenti, ai locali di spogliarello e burlesque e sexy-shops, dunque, su Reeperbahn si possono trovare teatri, club e un casinò, configurandosi come un quartiere "a uso misto", e non esclusivamente per il turista a caccia di divertimento.

 

Casa de Campo, Madrid

 

No, non è un errore e sì, Casa de Campo sta a Madrid come Villa Ada sta a Roma. Stiamo parlando, infatti, di un enorme parco (grande quasi cinque volte Central Park a New York), nel quale si trovano tutta una serie di attrazioni, tra le quali un parco giochi, lo Zoo cittadino, ma anche una bella funivia panoramica che ne collega le estremità, permettendo di ammirare la Casa de Campo dall'alto. Similmente all'Italia e alla Francia, la Spagna non ha una disciplina di regolamentazione della prostituzione, ma non la vieta, fintanto che non sia equiparata a sfruttamento o commercio. Dunque, non è raro incontrare, nella grande Casa de Campo, professioniste (e professionisti) intenti a offrire i propri servizi. Non è certamente il luogo più adatto, ma anche questo fa parte del mondo, a volte molto poco etico, della sessualità.

 

 

Roppongi, Tokyo

 

Non è insolito associare il Giappone, e la sua capitale Tokyo nello specifico, a un mondo di trasgressioni un po' sottaciute, ma che in fondo sono parte delle fantasie nascoste di diverse persone. Il quartiere di Roppongi, che si trova in zona Minato (lato est della città), è da tempo meta di turisti che vogliono scoprire la interessante e brulicante vita notturna della zona, favorita anche dalla presenza del grattacielo sovrastante le Roppongi Hills. La sua "nuova vita" ebbe origine nel 1890, quando il quartiere ospitò per diversi anni truppe di militari nipponici e statunitensi. Dal 1960 in poi, con l'apertura di discoteche e night club, la sua fama di luogo "per divertimenti" aumentò, ed è rimasta sostanzialmente invariata fino ad oggi, con la presenza di cabaret, locali a luci rosse e via discorrendo.