Hilton a Venezia: lusso in un vecchio mulino



Hilton a Venezia: lusso in un vecchio mulino da molinostuckyhilton.it

Tra le tante isole che formano la laguna veneta, la Giudecca è non gode delle migliori fortune. Certo, c’è la Chiesa del Redentore, che ogni anno si anima il secondo fine settimana di luglio con una festa in autentico stile veneziano (altro che Carnevale, quello lasciatelo ai turisti russi o cinesi). Per tutto il resto dell’anno però, l’isoletta è lì, e guarda un po' triste la Basilica di San Marco che se ne sta tutta soddisfatta sull'isola maggiore, attirando migliaia di persone ogni giorno. Eppure, in Giudecca un’attrazione c’è ed è anche sorprendente!

Non si tratta di una chiesa, di un monumento o di un quadro. È un perfetto esempio di archeologia industriale, il Mulino Stucky, voluto nel 1895 dal genio visionario di Giovanni Stucky, imprenditore svizzero che decise di sfruttare la canalizzazione delle acque di Venezia (con in frequenti fenomeni di alta marea che conosciamo), per la produzione del grano. Una bella storia, affidata all’architetto Wullekopf, che creò questo imponente edificio in mattoncini rossi di chiara impronta mittleuropea.

Perché ne stiamo parlando? Continuate a leggere per scoprire il seguito della storia ...

 

 

 

La fabbrica chiuse negli anni '50, ma nel Duemila arriva il magnate Hilton (sì, proprio quello degli alberghi) a prendere sotto la sua egida la faccenda. Come? Con un residence di super lusso, con attracco personalizzato dei battelli e piscina panoramica. Un restauro portato avanti rispettando la veste originaria dell’edificio (colpito da un incendio nel 2003). Un esempio? Le stanze dello stabile conservano tutt'oggi nel soffitto i diamanti a punta rovesciata caratteristici delle tramogge dell'antico mulino.

E volete sapere la cosa più bella? Non si deve essere per forza miliardari per ammirare tutto ciò: per tutti, ospiti e non, è possibile godere di un ottimo aperitivo dalla terrazza dell'hotel, a prezzi non troppo elevati. Se poi volete rimanere low cost, si può anche solo salire sulla terrazza, ammirare il panorama e riscendere! Ma questo non ditelo a nessuno. Farete un figurone quando tornerete a Venezia!