I quartieri più innovativi del mondo



A caccia di quartieri innovativi nel mondo. Ci sono luoghi, nelle principali città del mondo, dove musica, creatività, tendenze di moda, artisti e street art hanno dato un importante contributo alla ristrutturazione e al miglioramento delle città stesse.

Da Milano a Miami, vi portiamo in un viaggio alla scoperta dell'innovazione fatta urbanistica, con risultati spesso molto validi e che hanno incrementato anche l'attrattività turistica delle città prese in esame. Pronti a un viaggio... nel futuro? Partiamo!

 

 

Milano, Isola

Alla vigilia dell’Expo, il quartiere che più di tutti sta beneficiando di questa nuova virata positiva è sicuramente Isola, vicino alla stazione di Porta Garibaldi. Negozi vintage, botteghe artigiane e locali hipster e alla moda (come il Frida), oppure dei classici sempreverdi per gli amanti di serata condita da musica jazz, come il Blue Note. Si trova dietro la torre Unicredit (il grattacielo più alto d’Italia) e l’avveniristica quanto bella piazza Gae Aulenti.

 

Amsterdam, Noord

Un classico della riconversione: spazi industriali riconvertiti in quartieri culturali in mezzo a villaggi rurali come Nieuwendam, adatti per gite in bici. Qui è stato appena aperto il Museo del Cinema e spazi di co working per creativi, oltre a una pista per skater al coperto. Dulcis in fundo, MTV ha appena trasferito i suoi uffici qui. I locali al top? Il caffè Noorderlicht, sotto una cupola trasparente, e l’IJ-Kantine, brasserie con terrazza vista fiume.

 

Miami, Wynwood

Laboratori, negozi di artigianato, spazi multifunzionali. Questo quartiere si trova nel Midtown, verso la 25esima strada ed è un vero e proprio incubatore di creatività. E poi, a renderla un museo a cielo aperto, sono le opere di street art di Obey e Banksy. Un aperitivo tra i bar è d’obbligo. Tra i migliori, il Panther, per skaters e mercanti d'arte, il Del Toro, e la pizzeria Joey's.

 

Parigi. Butte-Aux-Caille

Pensavate che il quartiere Bohèmien della Capitale Francese fosse Montmartre? Siete un po’ indietro con i tempi. Si trova nel 13° arrondissement e lo contraddistinguono casette a un piano, strade dai vicoletti stretti e un’inconfondibile aria da piccolo villaggio. Fanno il resto atelier di pittori e bistrot.