Gli hotel più glamour di tutto il mondo

Lo stile dei geni della moda si fonde con gli hotel per creare resort di lusso



Siete amanti dello shopping e del lusso sfrenato, e anche quando viaggiate cercate dei luoghi all'altezza delle vostre aspettative, che sappiano essere non solo delle mete di relax e "good travelling", ma anche avere quel qualcosa in più.

Insomma, se siete delle persone intuitive, e se leggete Vita da Turista sicuramente lo sarete, avrete capito che stiamo parlando di hotel particolari, da turisti VIP, da turisti che cercano arte, lusso ed eleganza ovunque, anche tra le lenzuola. Oggi vi portiamo a scoprire gli Art Hotel di tutto il mondo, luoghi fascinosi e incredibili che non potrete perdere se cercate una vacanza al top della qualità e che soddisfi le vostre esigenze lussuose (ma non lussuriose!).

 

 

Hotel Missoni, Kuwait

Costruito all’interno del Symphony Center. Cinque stelle (neanche a dirlo) per 169 camere. Oltre a un centro benessere, una zona fitness all’avanguardia e piscina all’aperto c’è un ristorante con cucina italiana. Il tutto “condito” dalle note tinte pastello del famoso brand italiano.

 

Giorgio Armani Hotel, Dubai

Restiamo sempre in Medio Oriente e andiamo a Dubai. Lo stilista Giorgio Armani non ha badato a spese, ed ha aperto il suo ritrovo per turisti extra-lusso nell’edificio più alto del mondo: la torre di Burj Khalifa. Otto piani di hotel, 9 ristiranti lounge e una super boutique monomarca.

 

Tortuga Bay, Repubblica Dominicana

È stato creato appositamente dallo stilista Oscar de La Renta, scomparso lo scorso ottobre, ed è in un certo senso una delle sue "eredità artistiche". La sua particolarità, è quella di ospitare ben 15 villette dove è possibile godere della migliore privacy. Fiore all’occhiello, un campo da golf tra i più belli dei caraibi.

 

Bulgari Resort, Bali

Anche qui la bellezza della moda italiana torna a farsi vedere, in una delle località marittime più conosciute e apprezzate del mondo. Villette affacciate direttamente sull’Oceano due passi dal tempio di Uluwatu. Il punto di forza? Il design italiano che si fonde con le idee di artisti balinesi.