Data: mer 04 febbraio 2015

Gaspare Maria

Nel rifugio misterioso tra le verdi e spumeggianti montagne, si infransero i nostri sospirati baci... ostentammo per quei viottoli, trascinammo con noi...le insidie di sempre e tornammo.. ansimando sordi al frinire delle cicale... i nostri corpi immersi nei sensi alla ricerca del perduto candore... I nostri pensieri come foglie lasciano quei vellutati cespugli... e non si placano nemmeno dall’arpeggiare del fiume che va... nell’impervio sentiero. Gocce d’acqua (Mattia Ammendola) Gole d'Alcantara - Taormina